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Metallica e la storia di quel “mistero” legato a Ennio Morricone

Andiamo a parlare di Metallica e quale è la storia di quel “mistero” legato a Ennio Morricone. I Metallica non hanno davvero mai nascosto la loro passione per i film western all’italiana e soprattutto per il grandissimo compositore Ennio Morricone. Pensate che il pezzo “The Unforgiven, che ha dato poi seguito ad altri due pezzi nella versione 2 e 3, è ispirato ai pezzi di Morricone. Il pezzo in questo è stato il secondo singolo del loro quinto album omonimo Metallica (o Black Album). Di fatto è una ballata con alcuni elementi comuni con gli stilemi più operistici e sinfonici di Ennio Morricone.

Il pezzo usato dai Metallica come intro dei concerti

Il pezzo però che tra tutti spiega il rispetto e l’affetto musicale che la band di James Hetfield ha per Ennio è l’intro dei loro concerti. Ebbene sì, i Metallica non hanno mai cambiato l’intro musicale dei loro concerti e pensate che non è neppure un loro brano. Si tratta di un brano leggendario intitolato “The ecstasy of gold” (“L’estasi dell’oro”), il brano di Ennio Morricone che compose come parte della colonna sonora del film “Il buono, il brutto e il cattivo” diretto da Sergio Leone nel 1966. Di fatto è una delle canzoni più famose, se non la più famosa, di uno dei film western più importanti e belli della storia del cinema.

I Metallica amano Sergio Leone

Nel 2014 James Hetfield disse: “Non mi ricordo la prima volta in cui vidi il film di Sergio Leone. Sono diventato un fan di Clint Eastwood fin da quando ero molto giovane. E’ uno dei primi personaggi che avevo visto sullo schermo e che volevo imitare a tutti. Mi sono identificato con ognuno dei tre personaggi del film. Senza essere troppo profondo, parlo metaforicamente, tutti e tre i personaggi sono dentro di noi. Potenzialmente potremmo essere ognuno di questi”. Ecco che Hetfield ha sempre ammirato la pellicola di Sergio Leone, oltre che Clint Eastwood come attore prima e regista poi. Grande contributo era da imputare anche alla colonna sonora fantastica e iconica.

“The ecstasy of gold” di Ennio Morricone

Parlando nello specifico di “The ecstasy of gold” Hetfield ha rivelato averla suggerita come intro per i concerti dei Metallica al loro primo manager. Il loro primo manager non fu affatto contento della scelta della band tanto che disse: “Questa è veramente una intro terribile, un cuore che batte e batte sempre più forte.” James Hetfield era però fermissimo sulla sua idea e non aveva alcuna intenzione di cambiare opinione, dal momento che voleva usare a tutti i costi quel pezzo. Per lui l’unione tra un pezzo sinfonico e gli altri brani metal del gruppo era qualcosa di unico.

La cover dei Metallica

Ora conosciamo la storia di quel “mistero” legato a Ennio Morricone. I Metallica fecero anche una cover molto interessante, ovviamente a tema metal, del pezzo e il brano venne incluso nell’album tributo a Morricone nel 2007 We All Love Ennio Morricone. Questa versione è stata addirittura nominata ai Grammy Award nella categoria Best Rock Instrumental Performance. Il pezzo, nonostante la sua natura poco commerciale, raggiunse il 21° posto nelle classifiche Rock Mainstream di Billboard nell’aprile di quell’anno.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.