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Metallica: il manager rivela le spese folli della band per l’album Kill ‘Em All

Il mercato musicale è cambiato molto negli anni. Ma se c’è una cosa che è rimasta vera nel tempo è che grandi album comportano grandi investimenti. Motivo per cui le etichette e le case discografiche – da essere piccole imprese private che scommettevano su nuove e giovani promesse – si sono trasformate in grandi aziende globalizzate. Lo sa bene il primo produttore dei Metallica Jon “Johnny Z” Zazula – molto attivo nell’ambiente Thrash Metal degli anni ’80. Zazula sa che bisogna supportare e investire molto nelle band se le si vuole portare al successo. Scopriamo in questo articolo cosa ha detto dell’ambiente musicale dell’epoca e della sua reazione nell’ascoltare la musica di James Hetfield e soci per la prima volta. 

Gli esordi del Thrash Metal

Nei primi anni ’80 – nella Bay Area Statunitense – vede la luce un genere che nasce dalla fusione dell’heavy metal tradizionale e l’hard-core punk anglo americano. I gruppi fondatori del genere – denominati non a caso Big Four – sono i Metallica di James Hetfield, gli Anthrax, gli Slayer e i Megadeth. Se inizialmente le case discografiche si rifiutano di scritturare gruppi del genere – non vedendo prospettive di successo né di guadagno – con il tempo il Thrash Metal diventa più apprezzato dello stesso heavy metal ortodosso. Soprattutto i Metallica – dopo il trasferimento nella California del Nord – vengono notati dalla Megaforce Records che li ingaggia per l’album di debutto. Nel 1983 esce Kill ’em All – registrato nel New Jersey – in contemporanea a Show No Mercy degli Slayer. Le prime testimonianze – a livello discografico – del Thrash Metal.

Diversificazione dei Big Four

Dopo il debutto e i primi successi, i quattro gruppi fondatori del Thrash Metal nella Bay Area statunitense, iniziano a diversificare il proprio stile. Pur mantenendo radici comuni. I Metallica – dopo la pubblicazione di Ride the Lightning nel 1984 e Master of Puppets nel 1986 – raggiungono la notorietà internazionale. Inoltre aprono il proprio sound a suggestioni e sperimentazioni più complesse, mentre i testi diventano più introspettivi e personali. Oltre all’evoluzione stilistica e compositiva, i Metallica cambiano anche etichetta discografica mano a mano che aumenta il loro successo. Kill ’em All e Ride the Lightning vengono infatti prodotti dalla Megaforce Records – fondata e diretta all’epoca da Jon Zazula. Il produttore è stata una figura centrale nella scoperta e nel lancio delle più importanti band Thrash Metal degli anni ’80.

Zazula parla del budget per gli album

Jon “Johnny Z” Zazula è stato la chiave della scoperta e della pubblicazione dei primi due album dei Metallica. Kill ’em All del 1983 e Ride the Lightning del 1984. Il fondatore della Megaforce Records – attiva nella California settentrionale – decide infatti di scommettere sulla formazione di James Hetfield e sul Thrash Metal in generale. Oltre ai Metallica pubblica anche i primi dischi degli Anthrax, dei Testament, Anvil, Raven, Venom, Manowar e tanti altri. Ovviamente negli anni ’80 le condizioni di incisione e registrazione di un album erano molto diverse – soprattutto quando si trattava di un genere sul quale nessuno era pronto a scommettere. Nel suo nuovo libro in uscita – Heavy Tales: The Metal. The Music. The Madness – Jon Zazula parla della questione budget e svela interessanti dettagli sui Metallica.

I primi album Thrash Metal

“Credo che la chiave sia fornire alla band ciò che gli serve per esibirsi live e supportarli in tour. Credo sia compito dell’etichetta discografiche dargli la spinta che gli serve per farlo accadere – ha detto Jon Zazula a proposito dei primi lavori Thrash Metal, quando ancora nessuno voleva produrli – […] Non è che noi spendessimo dai 150.000 ai 500.000 dollari per registrare un album. Erano dai 36.000 ai 40.000 dollari. […] Ma la verità è che servono soldi per il marketing”. Zazula sottolinea dunque l’importanza della promozione di una band, soprattutto per ciò che riguardo tutto ciò che segue alla pubblicazione di un lavoro discografico. “Ti servono soldi per il marketing […] E questo significa grandi immagini della tua band ovunque – continua il fondatore della Megaforce Records[…] E’ tutto ciò che serve. Non iniziare a giocare se non hai intenzione di vincere a tutti i costi. Questo è il mio più grande consiglio”. 

Prima reazione di Zazula all’ascolto ai Metallica

Jon Zazula – dopo aver discusso a lungo del mercato discografico dell’epoca – passa a parlare dei Metallica. In particolare il produttore ricorda la sua prima reazione all’ascolto della demo di No Life ‘Til Leather. “Praticamente ho detto “Ma che cavolo?”. Era fantastica – ha confessato entusiasta ZazulaStavo lì emozionato – perché la musica è la mia vita. Tutto stava uscendo dalla mia testa, come se quella fosse la risposta per l’America […] E ho detto “Devo lavorare con loro”. Nel corso della loro carriera infatti, i Metallica hanno inciso numerose demo – delle quali la maggior parte sono poi stata auto-prodotte.

Le demo dei Metallica

Nel periodo compreso tra il 1981 e il 1983, James Hetfield e soci lavorano a numerose demo. La prima viene realizzata nel 1982 ed esce con il titolo di Power Metal. Contiene quattro brani che – successivamente rielaborati – confluiscono nel lavoro successivo, No Life ‘Til Leather. Power Metal viene registrata nel garage dell’allora bassista Ron McGovney. La seconda demo – realizzata pressoché nello stesso anno – contiene tutte le tracce che poi andranno a comporre l’album di debutto Kill ’em All – prodotto dalla Megaforce Records di Jon Zazula.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.