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Metallica, Lars Ulrich: “i commenti negativi e le critiche? ormai sono immune”

Annoverata tra i Big Four del Thrash Metal (con Anthrax, Slayer e Megadeth), la band dei Metallica è una delle più rappresentative del genere metal. Stiamo parlando, infatti, di una delle più grandi band al mondo e una delle poche (se non l’unica) ad aver suonato in tutti i continenti. Nonostante tutto, col tempo non sono mancati i commenti negativi, le critiche e gli attacchi dai cosiddetti ‘haters’. L’ultimo a tornare sull’argomento è stato proprio il batterista della band: Lars Ulrich.

L’intervista del batterista dei Metallica per ‘So What’

Lars Ulrich, storico batterista dei Metallica, durante una recente conversazione con ‘So What‘ si è soffermato su quella serie di commenti negativi ricevuti nel corso degli anni dalla formazione, aprendo anche una parentesi sui suoi compagni di band.

“A differenza di tanti anni fa, oggi non leggo più le interviste che fanno agli altri membri della band. Venti o trent’anni fa, invece, ci sedevamo e tutti insieme leggevamo ogni pagina di Kerrang e Circus Magazine: leggevamo ogni commento, ogni riga, qualsiasi cosa. Ora non lo facciamo più. Ora non mi importa più cosa pensa la gente dei Metallica. Ora al massimo leggo certe cose una volta ogni sei mesi, quindi due volte l’anno insomma.”

Metallica, Lars Ulrich: “i commenti negativi e le critiche? ormai sono immune”

 

Le cose, come ha giustamente sottolineato Ulrich, sono cambiate rispetto a 20 anni fa:

“Venti anni fa avremmo detto cose del tipo ‘oh mio dio qualcuno ha detto qualcosa di brutto sulla band!’. Ora, invece, niente di tutto ciò ci interessa davvero. Naturalmente ancora oggi quando leggo certi commenti mi incazzo, ma ormai sono immune a certe cose. A volte mi capita di essere intervistato da giornalisti che sono anche fan della band e spesso mi dicono: ‘Quando qualcuno si permette di dire che Lars Ulrich è un batterista di merda ti difendo, sempre.” Certo, all’inizio può essere fastidiosa come cosa, ma dopo 20 o 30 anni passa. Ti abitui a certe cose.”

Essere un membro dei Metallica, una delle più grandi band al mondo, è effettivamente un privilegio riservato a pochi eletti:

“Mi sento così a mio agio con i Metallica -ha continuato il batterista- mi sento così a mio agio quando suono, quando proviamo, quando andiamo in giro per il mondo. Ho una moglie incredibile, dei figli fantastici, degli amici meravigliosi e molte persone che mi vogliono bene. Va tutto bene nella mia vita, non ho più nulla da dimostrare.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)