21 January, 2021, 15:31

Michael Jackson, È suo l’album più costoso della storia

Michael Jackson è sicuramente una delle star più importanti della storia musicale mondiale. Un artista dei record, che ha saputo sorprendere in ogni parte del mondo musicale. Dal punto di vista dei videoclip, realizzando lungometraggi con badget cinematografico, coinvolgendo importanti registi. Dal punto di vista musicale con i tantissimi premi ricevuti e le classifiche scalate. Michael Jackson è anche riuscito a realizzare l’album più costoso della storia della musica. Sicuramente, tuttavia, il re del pop avrebbe mille volte preferito non battere anche questo record. Infatti, la creazione del disco in questione fu a dir poco travagliata.

Invincible e i problemi con la Sony

Invincible è il decimo ed ultimo album in studio inciso da Michael Jackson, pubblicato dalla Sony Music nel 2001. In realtà, Jackson durante la lavorazione di questo disco avrebbe voluto abbandonare la Sony, visto che il contratto con la casa discografica stava per scadere. La risposta della Sony fu cercare di boicottare il lavoro del re del pop, il suo album, i vari videoclip. Solamente You rock my world ebbe un badget dignitoso per realizzarne il videoclip. L’idea era semplice: boicottare il lavoro di Michael Jackson così da costringerlo a rimanere alla Sony. Il re del pop non si trovava bene con l’allora capo Tommy Mottola, che venne in seguito poi effettivamente licenziato. A detta di molti e di Jackson in particolare, Mottola era un razzista. A causa della scarsa promozione dei singoli e dei videoclip, Invincible ebbe uno scarsissimo successo. Sia per questi problemi ma anche per la lunga lavorazione l’album ebbe una produzione davvero costosa. Si stima che sia costato tra i trenta e i quaranta milioni di dollari. Questo fa di Invincible l’album più costoso della storia.

Michael Jackson e l’opinione sull’album

Invincible a detta di molti sarebbe il disco peggiore realizzato da Jackson o comunque il meno degno di nota. In realtà, con il tempo è stato molto rivalutato anche in virtù della capacità di Jackson di unire alla componente elettronica un sound comunque molto personale e originale. Il re del pop ha mantenuto il suo regno mostrando di saper ancora essere moderno se non innovativo.

Durante un’intervista a USA Today, Jackson ha parlato di come spesso si considerasse solamente Thriller un ottimo lavoro, mostrando quanto gli piacesse Invincible:

“È difficile perché sei in competizione contro te stesso. Invincible è altrettanto buono se non meglio di Thriller, nel mio vero, modesto parere. Ha più da offrire. La musica è ciò che vive e resta. Invincible è stato un grande successo. Quando Lo schiaccianoci è stato introdotto per la prima volta al mondo, fu criticato pesantemente. Ciò che è importante è come finisce la storia”.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano", una raccolta di racconti dal titolo "Dipinti, brevi storie di fragilità" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (silviargento97@gmail.com)