18 January, 2021, 14:13

Michael Jackson, Quel duetto dalla voce femminile introvabile

Michael Jackson ha collaborato con tantissimi artisti nel corso della sua carriera. Eddie Van Halen, Slash, Paul McCartney sono solo alcuni dei nomi che hanno preso parte alle sue canzoni. Senza dimenticare poi le guest star eccezionali dei suoi video, non solo del mondo della musica ma anche atleti come Michael Jordan, attori, registi, ecc. Nonostante ciò, non è sempre stato facile per Michael Jackson trovare qualcuno con cui collaborare. La difficoltà più grande la ebbe con I just can’t stop loving you, canzone del suo album Bad.

Il duetto mancato con Prince

Ironicamente potremmo affermare come sia proprio Bad l’album più sfortunato per quanto concerne i duetti. Infatti, il primo rifiuto riguarda proprio la title-track: Michael Jackson avrebbe voluto eseguirla in duetto addirittura con Prince. Come tutti sanno, vi è una forte rivalità tra questi due cantanti che li ha accompagnati per tutta la vita, unita però anche ad un grande rispetto. Prince aveva già rifiutato di prendere parte al progetto We are the world, ma rifiutò anche il duetto in Bad. Ciò soprattutto a causa del testo, poiché come dichiarò considerava imbarazzante seguirlo con un uomo soprattutto per l’inizio in cui avrebbe dovuto dire Your butt is mine.

I just can’t stop loving you e la ricerca di un cantante

Se Prince rifiutò quel duetto anche perché era lo stesso Jackson a proporglielo, non fu la sola problematica che il re del pop dovette affrontare. La canzone I just can’t stop loving you, primo singolo da Bad, come sappiamo è un duetto con Siedah Garrett, ma non era lei la donna prevista per accompagnare Michael Jackson. Il re del pop aveva in mente qualcuno di più conosciuto. Si valutò prima di tutto Barbra Streisand, poi Whitney Houston, artista dallo stile musicale molto simile a quello del re del pop, ma anche Aretha Franklin e Agnetha Fältskog. Tutte queste donne sorprendentemente rifiutarono. Siedah Garrett ha comunque dato prova di grande talento interpretativo, anche perché è una grande compositrice. Quincy Jones la ingaggiò anche in virtù di questo, sapendo che avesse già scritto Man in the Mirror insieme a Ballard, addirittura in una sola notte.

Il significato della canzone

I just can’t stop loving you necessitava di una voce femminile se ne consideriamo il testo. Sicuramente è una delle canzoni più romantiche di Michael Jackson e descrive i sentimenti che due innamorati provano l’uno per l’altra. Un amore che porta in Paradiso, che travolge e che sconvolge entrambi. Questa canzone veniva eseguita da Michael Jackson nei suoi concerti con una grande chimica tra lui e l’allora corista Sheryl Crow durante il Bad World Tour. Successivamente sempre con Siedah Garrett e poi Marva Hicks. Durante il suo nuovo tour, che non riuscì a portare termine poiché come ben sappiamo morì prima, Jackson avrebbe dovuto duettare con Judith Hill.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano", una raccolta di racconti dal titolo "Dipinti, brevi storie di fragilità" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (silviargento97@gmail.com)