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Mike Shinoda, le 16 canzoni che gli hanno cambiato la vita

Quali sono le canzoni che hanno ispirato la principale mente creativa dei Linkin Park (e cantante solista) Mike Shinoda? Essendo una delle principali forze creative dei pionieri del nu-metal, ovvero i Linkin Park, Mike Shinoda ha dato un’impronta fortissima sul mondo della musica moderna. La sua passione per i suoni giovani e contemporanei ha contribuito a rendere i Linkin Park una band all’avanguardia e mai retrograda nei loro lavori. Il suo approccio si è rivelato molto utile anche nel suo più recente materiale solista, Post Traumatic. Ma quali sono le 16 canzoni che gli hanno cambiato la vita? Le ha dette proprio lui, vediamole insieme.

DAI RATBOY AI DES ROCS AI K.FLAY

L’album dei Ratboy Internationally Unknown potrebbe non dirvi moltissimo ma si tratta di un album importante nella vita di Mike Shinoda. Il pezzo Chip On My Shoulder è solo una delle sue canzoni preferite, grazie ad uno stile estetico e vocale particolare e vario. Altri nomi che son sempre piaciuto a Shinoda sono i Des Rock con il pezzo Let Me Live / Let Me Die. Pensate che questo pezzo lo ha colpito davvero per caso, a differenza di un’altra canzone che invece è sempre stata nel cuore di Mike. Stiamo parlando di un pezzo dei K.Flay intitolato Everyone I Know del 2014. Shinoda ha affermato che quel pezzo ha un’idea di songwriting che lui non ha mai visto in nessun altro.



DAGLI SMASHING PUMPKINS AI FIDLAR AI GRANDOS

Non ci sarebbe neanche bisogno di parlare degli Smashing Pumpkins. Shinoda ha detto: “Cherub Rock è un classico, una canzone piena di chitarre furiose e tamburi strepitosi, tutto è assemblato in modo unico nel suo genere“. Ci sono poi i Fidlar con la canzone Can’t You See. Il pezzo risale al 2019, molto recente, e Shinoda ha detto di amare il fatto che questa band sembra sempre sul punto di esplodere e di cadere rovinosamente. Ma non lo fa. E poi c’è Apologize di Grandson, amico anche fraterno di Shinoda. Secondo lui, si tratta del vero futuro della musica internazionale.

DAI GRIMES AI RATM AI FUGAZI

We Appreciate Power è un pezzo di Grimes insieme ad Hana che ha veramente molto interessato Shinoda. Nonostante sia lontano dal suo genere, il Nostro si è dichiarato molto sorpreso da Grimes. E poi ci sono i Rage Against The Machine con il pezzo Know Your Enemy, celeberrimo e ispiratore di altri artisti e pezzi. In effetti anche su di loro ci sarebbe moltissimo da dire ma ci fermiamo qui. Menzione d’onore anche per i Fugazi con Waiting Room, del 1989. Si tratta di una delle band veramente punk in tutto e per tutto, mai cedute al business musicale. L’equilibrio tra punk sperimentale e l’indie era qualcosa di unico che colpì sempre moltissimo Shinoda.



DAI NINE INCH NAILS AI TURNSTILE AI FOALS

Con Real Thing dei Turnstile Shinoda ha capito che il contributo dei Linkin Park aveva avuto un grandissimo successo ed era stato fondamentale. Così come Exit dei Foals, pezzo del 2019, una canzone che ha sempre sorpreso Mike per la sua forza ed energia. E come dimenticare i Nine Inch Nails con il suo leader Trent Reznor. In particolare il pezzo Piggy è notevole secondo Mike Shinoda ed è forse la più innovativa e raffinata della band. Queste erano le 16 canzoni che gli hanno cambiato la vita.



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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.