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Nel ricordo di Keith Flint, l’anima dei Prodigy scomparsa troppo presto

Il 4 marzo del 2019 veniva ritrovato senza vita, all’interno di un piccolo appartamento a Great Dunmow (un piccolo paese di circa 7000 abitanti nella contea dell’Essex, nel Regno Unito) Keith Flint, cantante, artista e ballerino britannico che ha contribuito alla creazione di una delle realtà più importanti nell’ambito della musica contemporanea: i Prodigy. Con la formazione britannica, che ha fondato la band pur non avendo un ruolo di primo livello, ha raggiunto dei picchi artistici di grandissima importanza e che hanno avuto il loro culmine in No Tourists, ultimo album in studio pubblicato dalla formazione prima della morte del proprio leader. Vogliamo ricordare la figura di Keith Flint, la vera e propria anima dei Prodigy che – in ogni settore e genere della musica – non si fa fatica a riconoscere come una delle entità artistiche più importanti della realtà contemporanea.

Chi era Keith Flint, il leader dei Prodigy che ha perso la vita il 4 marzo del 2019

Keith Flint ha rappresentato – senza dubbio – una delle migliori espressioni artistiche della nostra contemporaneità, grazie alla formazione dei Prodigy che ha senza dubbio fatto la storia della musica elettronica e non solo: la band britannica ha spaziato tantissimo nella sua discografia, sfiorando sonorità rock fino a toccare più espressioni tipiche del Big beat e Breakbeat. 

Fondata la formazione dei Prodigy, il cantante e ballerino britannico ha iniziato la sua esperienza nella formazione come uno dei due ballerini. Fu a partire dal 1996, con la sua performance cantata nel brano Firestarter – che ha avuto un successo planetario non a caso – che Flint cambiò completamente la sua immagine, mostrandosi attraverso il suo innovativo look punk, mostrato all’interno del videoclip del brano stesso, singolo principale di The Fat of the Land. La grande importanza del cantante è diventata tale attraverso l’album Invaders Must Die, all’interno del quale ha cantato diversi brani, poi replicandosi nei prodotti musicali successivi.

Che si possa apprezzare o meno la musica elettronica, non si può negare che i Prodigy rappresentano uno dei più grandi esempi di musica contemporanea realizzata nel migliore dei modi; Flint, allo stesso tempo, ha avuto una sua importanza incredibile, che ancora oggi gli è naturalmente riconosciuta. 

Il ricordo dei Prodigy e il messaggio emozionante della band

In un giorno particolarmente emozionante, a un anno di distanza dalla morte di Keith Flint – avvenuta il 4 marzo del 2019 – i Prodigy hanno voluto ricordare Keith Flint attraverso una loro condivisione specifica, che ha tentato di offrire soltanto un indizio della grande emozione che c’è tra le file della formazione. La band di The Fat of the Land si è servita dei social per ricordare Keith Flint, e ha condiviso poche ma significative parole che hanno accompagnato diverse immagini del leader e fondatore della formazione stessa.

Questo il messaggio emozionante da parte della formazione condiviso sui social: È passato un anno da quando ci hai lasciato, ci manchi uomo di tutti i giorni, la tua luce brucia forte, Sarai sempre qui con noi, come sai – WE LIVE FOREVER (uno dei singoli di miglior successo dell’ultimo album dei Prodigy, ndr)…! Fratello punk, Per sempre nei nostri cuori”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.