Nick Mason parla di Syd Barrett e del suo crollo mentale

In molti, negli anni, hanno sempre affermato che al di là della condizione mentale di Syd Barrett molti errori siano stati compiuti anche dai Pink Floyd. La mancata ricerca di una vera e propria risoluzione, e tutti i tentativi che hanno portato solo a temporeggiare sono oggetto della polemica: estraniandoci da queste stesse, lo stesso Nick Mason ha affermato che la band non ha affrontato nel migliore dei modi la cosa, essendo troppo giovane e immatura per un problema così grande.

Le cinque canzoni scelte da Nick Mason per Rolling Stone

L’ammirazione di Nick Mason per Syd Barrett e per quello che è stato il primo periodo dei Pink Floyd è sconfinata, non c’è nessun dubbio. Non a caso, il batterista ha fondato una cover band chiamata Saucerful of Secrets, specializzata nel repertorio dei primi anni della formazione britannica.

Dovendo scegliere cinque canzoni per la nota rivista Rolling Stone, Nick Mason ha selezionato dei brani appartenenti ai primi anni della formazione, contestualizzandoli. Ciò che è emersa è una narrazione dei primi anni della band, delle difficoltà di Syd Barrett e dell’atteggiamento della formazione nei confronti della malattia del primo grande leader. Le cinque canzoni scelte sono: Bike, Vegetable Man, Interstellar Overdrive, Astronomy Domine, Arnold Layne. 

Nick Mason parla di Syd Barrett

Nel parlare di due canzoni in particolare – Bike e Vegetable Man – il batterista dei Pink Floyd e fondatore di Saucerful of Secrets ha spiegato che molti errori sono stati compiuti dalla band britannica, nell’affrontare le problematiche di Syd Barrett.

Su Bike ha affermato: “Il testo di questa è così da Syd, sorprendentemente intelligente. È divertente, ma c’è una profonda tristezza. Quando la ascolto, realizzo quanto giovani e immaturi eravamo e come non avessimo speranze di venire a capo con il crollo di Syd”. Mentre, su Vegetable Man: “Syd ha scritto davvero moltissime canzoni in un periodo di tempo molto breve. Erano passati meno di due anni dalla nostra prima apparizione pubblica nell’ottobre del 1967. A quell’epoca avevamo solo due o tre canzoni originali”.

Il riconoscimento ottenuto dalla Regina Elisabetta

Nick Mason qualche giorno fa ha ottenuto un importante riconoscimento direttamente dalla Regina Elisabetta. Si tratta del CBE (Commander of the British Empire), un’onorificenza medievale che viene data ad artisti che rendono, attraverso il proprio operativo, grandi servigi al Regno Unito.

Per il grande contributo reso all’Inghilterra attraverso i Pink Floyd, Mason è stato insignito di questo grande riconoscimento, dopo che già in passato l’aveva ottenuto anche David Gilmour.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.