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Nirvana, Dave Grohl ricorda il suo primo show con Kurt Cobain: ‘ecco cosa non dimenticherò mai’

Dave Grohl, prima batterista dei Nirvana, poi frontman dei Foo Fighter, è uno dei musicisti più apprezzati della scena rock. Oggi vogliamo fare un tuffo nel passato e riscoprire il suo primo show dal vivo con i Nirvana.

La prima esibizione dal vivo di Dave Grohl con i Nirvana

L’esibizione in questione ebbe luogo al North Shore Surf Club di Olympia, nell’ottobre del 1990 e, come potete immaginare, per Grohl fu un’esperienza più unica che rara. L’attuale frontman dei Foo Fighters, ricordando questo indimenticabile momento durante un’intervista per Kerrang!, ha spiegato:

“Ricordo che mi ero unito al gruppo da pochissimo, tipo due o tre settimane. Avevamo provato che so, massimo cinque o sei volte insieme. Avevamo in programma un gran tour in Inghilterra e, prima di questa serie di show, volevamo fare uno spettacolo di prova. (…) C’era questo piccolo locale in fondo alla strada dove abitavamo io e Kurt, al massimo credo potesse contenere 600, massimo 700 persone; ma di certo non mi aspettavo di trovare tutta questa gente al mio primo show dal vivo.”

L’incredibile successo dei Nirvana di Kurt Cobain

Dave Grohl ricorda quel concerto come fosse ieri: “Appena arrivati iniziammo a controllare il suono e tutto il resto. Piano piano mi accorsi che il locale iniziava a riempirsi… c’erano centinaia di persone! Ricordo ancora che chiamai mia mamma e le dissi: “Mamma non ci crederai, ci sono almeno 300 persone in fila in questo momento!” È stato davvero un momento magico per me, non lo dimenticherò mai. Il pubblico era così caldo, caotico, esplosivo, il locale così piccolo e intimo: si suonava alla perfezione.”

Da lì a poco le cose cambiarono radicalmente. I Nirvana finirono per diventare una delle band più amate in circolazione, tra tour, show, riabilitazioni e quant’altro:

“Nei dodici mesi successivi cambiarono tantissime cose. La band esplose letteralmente… Siamo passati dall’essere un gruppo qualunque al vendere milioni di dischi. È stato veramente emozionante tutto ciò. In realtà sono stati 12 mesi piuttosto caotici, tra la fama, il successo, gli spettacoli e le riabilitazioni di Kurt.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)