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Nirvana, Dave Grohl: “Prima del suicidio io e Kurt Cobain…”

In tantissime occasioni Dave Grohl ha avuto modo di parlare di Kurt Cobain, leader dei Nirvana che ha sicuramente cambiato la sua vita e ha determinato tutto quel successo che ancora oggi riesce a ottenere con i Foo Fighters. Non che Dave Grohl fosse inferiore rispetto al leader dei Nirvana, ma l’immagine del cantante e chitarrista statunitense ha reso i Nirvana forti, e in grado di rappresentare la voce di una generazione. Nel parlare del suo leader, l’ex batterista dei Nirvana e ora leader dei Foo Fighters ha sempre spiegato che il suicidio di Cobain era del tutto estraneo a qualsiasi conoscenza o logica della band statunitense. Nonostante ciò, alcune sue dichiarazioni hanno fatto piuttosto pensare, in merito alla condotta di vita di Kurt Cobain e, soprattutto, all’ultimo periodo di vita del leader statunitense, che sembrava essersi allontanato molto dalle dinamiche della formazione di Nevermind. Vogliamo parlarne nel dettaglio all’interno di questo articolo.

Le dichiarazioni di Dave Grohl su Kurt Cobain

Vale la pena, prima di prendere in considerazione le dichiarazioni di Dave Grohl, sottolineare ancora una volta che l’ex batterista dei Nirvana ha sempre pensato che il suicidio del leader della formazione statunitense, avvenuto nel 5 aprile del 1994, sia stato slegato da qualsiasi altro contesto della band, ovviamente ignara di tutto. Tuttavia, Dave Grohl ha avuto modo di affermare che negli ultimo periodo il suo rapporto con Kurt Cobain era cambiato, divenendo molto più difficile dialogare con il leader dei Nirvana, più di quanto lo fosse precedentemente.

Ovviamente, le cause di questo strano comportamento di Cobain potevano essere additate a tutti quei guai personali e familiari che stava subendo, soprattutto nel merito del rapporto con l’eroina e di un matrimonio che sembrava crollare da un momento all’altro. In particolar modo, Dave Grohl ha dichiarato che il suo rapporto con Kurt Cobain si era incrinato già precedentemente, forse a causa dell’uso di droghe da parte del leader dei Nirvana: “Non uso droghe da quando ero un bambino. Avevo vent’anni, credo, quando mi sono fermato. C’erano droghe in giro. E c’erano anche persone che si facevano droghe e persone che non si facevano droghe. E io non facevo droghe, quindi ero fuori da quel mondo. Se ci sei dentro, ci sei dentro. Se non lo sei, sei fuori. “

L’ultimo concerto dei Nirvana e la morte di Kurt Cobain

Come tutti gli amanti dei Nirvana e del suo leader sanno, l’ultimo spettacolo della formazione statunitense si è tenuto a Monaco di Baviera, in Germania, nel 1994. I Nirvana avevano previsto diverse date all’interno del loro tour, che furono costretti a cancellare per i problemi alle corde vocali che avevano interessato Cobain. Allo stesso tempo, però, non si può che sottolineare che i problemi fossero ben altri per il leader della Formazione, a causa di un peggioramento della dipendenza da eroina e, soprattutto, della difficile situazione familiare che lo vedeva vicino ha una separazione da Courtney Love.

Per questo motivo, Dave Grohl ha dichiarato che, in quel momento storico preciso, pensò che l’unico modo per affrontare la crisi dei Nirvana fosse una pausa di diverso tempo, che avrebbe permesso a Kurt Cobain di riprendersi e alla formazione di riassestarsi grazie al suo leader. Tutti sanno che, ovviamente, così non è andato dal momento che, a seguito della sua riabilitazione a Los Angeles, il cantante ha trovato la morte a Seattle, il 5 aprile del 1994.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.