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Noel Gallagher e le leggendarie sbronze con gli U2: “Bono è insuperabile”

Gli U2, storica rock band formatasi a Dublino nel 1976, hanno scritto pagine indelebili nella storia della musica. Il contributo del gruppo capitanato da Bono Vox è stato, negli anni, fondamentale per lo sviluppo del rock. E, nel corso della loro lunga e prolifica carriera, non sono mancate grandi bevute con grandi personaggi della musica mondiale, come ad esempio l’ex Oasis Noel Gallagher.

L’incontro tra Bono Vox e Noel Gallagher

Noel ha avuto la fortuna di andare in tour con gli U2 in occasione della celebrazione del loro quinto album in studio, The Joshua Tree.



The Joshua Tree, pubblicato nel 1987, è uno dei più grandi successi discografici della band di Dublino: tutte le canzoni avevano il potenziale per diventare successi incredibili. Con questo album gli U2 uscirono definitivamente dall’Irlanda, conquistando in breve tempo tutto il mondo.

Ad ogni modo, tornando a Noel Gallagher e Bono, tra un concerto e l’altro non sono mancate sbronze e grasse risate.



“Quelle bevute con gli U2 sono state leggendarie. Una sera, dopo un concerto a Dublino, rimasi a dormire a casa di Bono e la festa finì alle 5 del mattino.” Ha raccontato il più grande dei fratelli Gallagher, aggiungendo: “La cosa più strana è che quando mi svegliai non avevo la più pallida idea di dove mi trovassi. Ricordo che il mio telefono squillò ed era proprio Bono: ‘Noel ma sei vivo?’- e io: ‘Si, credo di trovarmi nella tua abitazione, ma non so con precisione dove.’ ’Noel sei nella casetta degli ospiti in giardino. Dai riprenditi abbiamo organizzato un pranzo in tuo onore, ci sono oltre 70 invitati tra cui il presidente dell’Irlanda.’

Noel Gallagher: “ero stremato, volevo scappare”

Noel, continuando il racconto ha poi aggiunto: “Il pranzo iniziò alle 3 e finì alle 4 del mattino del giorno seguente. Il giorno successivo, poi, volammo in Francia per un concerto e, credetemi, ero stremato. Volevo scappare: chiamai il mio manager e gli dissi: ‘Non ce la faccio più’.

Nonostante la stanchezza e l’abuso di alcool dei giorni precedenti, Noel accettò l’offerta e si recò a Parigi con Bono e soci: “Atterrammo a Parigi e… ancora alcool. Ubriaco, decisi di fermarmi un attimo in albergo a riposare e, nel frattempo, accesi la televisione. Non potevo credere ai miei occhi: c’era Bono nel bel mezzo di una conferenza stampa col primo ministro francese. E, in tutto ciò, la sera se ne va tranquillamente sul palco a suonare come un ventenne. Non so proprio come ci riesca. È assurdo.”



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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)