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Ozzy Osbourne: 5 motivi che rendono il principe delle tenebre una vera rockstar

I Black Sabbath, storica band formatasi a Birmingham nel 1968, sono stati uno dei primi gruppi heavy metal della storia. Il contributo della band capitanata da Ozzy Osbourne è stato, negli anni, fondamentale per lo sviluppo e la crescita del genere heavy. Il 2019 è stata un’annata da dimenticare per Ozzy Osbourne. In pochi mesi il leader dei Black Sabbath ha dovuto fare i conti con non pochi problemi di salute. Prima è stato bloccato da una grave influenza, poi da un’infezione alle vie respiratorie che si è trasformata in polmonite. Alla fine, come se non fosse abbastanza, ha rimediato una brutta caduta nella sua abitazione di Los Angeles. E, il 2020, non è certo iniziato nel migliore dei modi: il musicista, poche settimane fa, ha infatti rivelato di essere affetto dal morbo di Parkinson. Nonostante tutto il principe delle tenebre non demorde e la sua voglia di fare musica è più forte di qualsiasi cosa. In questa speciale classifica vogliamo onorare ancora una volta la sua figura, raccontandovi i 5 motivi che rendono Ozzy Osbourne una vera rockstar.

La corsa in ospedale ubriaco

Ozzy Osbourne ha sfiorato la morte talmente di quelle volte che ormai abbiamo perso il conto. Nel lontano 1972 l’artista trasportò in ospedale la sua prima moglie, incinta, completamente ubriaco e senza nemmeno possedere la patente. Fortunatamente tutto si risolse per il meglio e la moglie di Osbourne riuscì ad arrivare in ospedale sana e salva.

La leggenda del pipistrello

Il morso al pipistrello di Ozzy Osbourne è uno dei gesti più iconici del rock. Il contesto in cui avvenne era quello del concerto a Des Moines, Iowa, nel 1982: un fan lanciò sul palco un pipistrello, vivo o morto che fosse, così come tanti altri avevano fatto con molti altri oggetti. Ozzy Osbourne, a questo punto, forse allucinato dalle droghe, forse confuso dalle luci del palco, non si rese conto che l’animale era vivo, e decise di addentarlo.

Ozzy Osbourne e la colomba

Ozzy Osbourne si è reso protagonista di tanti altri episodi riguardanti animali come cani colombe e formiche. Durante una riunione organizzata dalla CBS Ozzy liberò una delle colomba che aveva tra le mani e…. le staccò la testa. Non è ancora chiaro come mai il frontman dei Black Sabbath non sia finito ancora sotto il mirino del WWF.

La sfida con Nikki Sixx

Siamo onesti: se dovessimo raccontare tutte le vicende di Ozzy Osbourne legate all’alcol e alle droghe, ne verrebbe fuori un romanzo. E, come potremmo dimenticare la sfida lanciata a Nikki Sixx? Probabilmente uno dei momenti più folli della sua lunga carriera. Ozzy, dopo aver lanciato una sfida piuttosto inusuale a Nikki, iniziò a inalare formiche e a leccare urina, lasciando i presenti a bocca aperta.

La vernice viola

Che Ozzy Osbourne sia una vera rockstar non c’è dubbio ormai. Il principe delle tenebre, più e più volte, ha dimostrato che arriverebbe a fare qualsiasi cosa per il suo pubblico. Una volta infatti, durante un suo show nel 1968, si cosparse di vernice viola solo per poter impressionare il pubblico. Purtroppo, però, per togliere tutta quella vernice ci impiegò un intero giorno.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)