Ozzy Osbourne: alcune leggende sul leader dei Black Sabbath

Ozzy Osbourne, tra realtà e leggenda

Ozzy Osbourne, il primo e più leggendario leader dei Black Sabbath, entra a far parte di diritto nel novero di quegli artisti la cui figura è a metà tra realtà e leggenda. Parliamo di Marylin Manson, Alice Cooper, Keith Moon, Rob Zombie e tanti altri ancora. E’ ovvio che di racconti leggendari e mistificati ce ne siano tantissimi, così com’è vero che molto di quanto è stato raccontato è accaduto realmente.

Non c’è dubbio: non si può credere a tutto ciò che si è detto e si dice, ancora, sul britannico. Allo stesso tempo, però, si può rimanere affascinati da certe narrazioni. Oggi vi raccontiamo qualche leggenda sul leader dei Black Sabbath. 

Quella volta che staccò la testa a un pipistrello

Partiamo dalla leggenda più celebre, che leggenda non è, dal momento che il fatto accadde davvero. Il tutto è datato 1982, in un’epoca in cui la band britannica dei Black Sabbath era al culmine del successo. In una delle esibizioni di Ozzy Osbourne con la sua formazione, accadde l’inverosimile. Il leader della band era abituato a oggetti che venivano lanciati sul palco, ma non poteva certo aspettarsi che tra questi ci fosse anche un pipistrello.

La narrazione è stata spesso romanzata ma crediamo a quella che sembra essere più verosimile: l’animale sembrava un giocattolo, in quanto stordito dalle luci e dagli effetti scenici. Immobile, sul palco, fu addentato da Ozzy con lo stesso presupporto: dopo il morso, però, The Madman si rese conto di cosa stesse addentando e, per evitare la rabbia, decise di ricoverarsi. La band sfruttò l’evento per crearne un altro: si disse che Ozzy era morto dopo il morso e si organizzarono i funerali. Diecimila persone, però, si ritrovarono ad un concerto.

Il rapporto con gli animali

Se il mordere la testa di un pipistrello sembra essere troppo, vuol dire che non si conoscono le altre leggende. Secondo queste narrazioni, Ozzy Osborne sarebbe stato un vero e proprio nemico degli animali. Tra teste di colombe staccate e formiche sniffate soltanto per gioco, la narrazione più cruenta è quella che è stata fatta dalla prima moglie Thelma.

La donna, tornando a casa, avrebbe trovato suo marito vestito di bianco e rintanato sotto un pianoforte. Ozzy imbracciava un fucile e aveva un coltello sporco di sangue: aveva ucciso tutti i suoi 17 gatti.

La maledizione di una Chiesa satanica

Per la loro musica e per le loro tendenze, i Black Sabbath furono più volte invitati a far parte di messe sataniche. Tuttavia, la band decise di non prendere mai parte a queste cerimonie perchè non era della stessa linea di pensiero. Tra i rifiuti, ci fu anche quello all’illustre Satan’s-Night. Fu probabilmente in questa o in altre occasione che il capo di questa Chiesa decise di malidare Ozzy Osbourne. Da quel momento in poi, il cantante e gli altri membri della band indossano una croce di metallo immersa da un prete nell’acqua santa.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.