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Pearl Jam, la commovente storia del significato del nome della band

I Pearl Jam, nati a Seattle nel 1990, sono stati, insieme ai Soundgarden e ai Nirvana, i capostipiti del grunge. I membri della band, nella loro lunga e intensa carriera, hanno sempre avuto uno spirito anti commerciale: cercando di allontanare la fama, piuttosto che avvicinarla. Vi siete mai chiesti, però, perché i Pearl Jam si chiamano proprio così?

Perchè i Pearl Jam si chiamano così? Le due teorie a confronto

Si accavallano diverse teorie circa l’origine del nome della band di Seattle. La prima, quella più nota, fa riferimento alla nonna di Eddie Vedder: la signora Pearl. La donna, sposata con un nativo americano, a quanto pare conosceva la ricetta di una marmellata fatta col peyote (da qui Pearl Jam: la marmellata di Pearl).

Per la seconda ipotesi, invece, ci affidiamo direttamente alle parole del frontman Eddie Vedder: “Ricordo quando eravamo alla ricerca di un altro nome per la band. Io, inizialmente, non ci diedi troppo peso: ero più interessato a scrivere canzoni, ignorando quanto fosse determinante il nome per un gruppo. Alla fine il nome arrivò ed era composto da due semplici parole. Una di quelle, Pearl, fa riferimento alla mia cara nonna. Pearl, inoltre, è anche un termine usato dai surfisti per indicare l’esatto momento in cui un’onda ti prende in pieno. E ovviamente è anche un chiaro riferimento alla perla vera e propria e al processo secondo cui diventa tale. Prendere un qualcosa di grezzo e trasformarlo in qualcosa di straordinario: ecco, così è iniziata la nostra band.”

Non sappiamo quale delle due ipotesi sia la più valida, ad ogni modo il risultato fu a dir poco sorprendente. E pensare che il nome iniziale della band era “Mookie Blaylock”, in onore dell’iconico giocatore di NBA. Il gruppo capitanato da Eddie Vedder, però, fu costretto dalla casa discografica con cui entrò in contatto a cambiare nome per motivi commerciali. Il 10 marzo 1991, tramite un annuncio attraverso la stazione radiofonica di Seattle KISW, la band annunciò il nuovo nome: Pearl Jam. Il resto è storia.

Il nuovo album dei Pearl Jam

Negli ultimi mesi il mondo della musica rock e del grunge è stato in grande fermento dopo che sono iniziate a circolare voci circa un nuovo album. L’ultimo lavoro di Eddie Vedder e soci, risale infatti al 2013, con l’uscita di “Lightning Bolt”: decimo album della band statunitense. Da allora i Pearl Jam sono stati impegnati in diversi tour, hanno partecipato a festival ed eventi, ma del nuovo disco nemmeno l’ombra. Alla fine, dopo tanta attesa, le voci e le speculazioni sono diventate certezza.

E, dopo tanta attesa, è ormai è ufficiale: il nuovo disco dei Pearl Jam è pronto, si intitola “Gigaton” ed uscirà il 27 marzo 2020. L’album, pubblicizzato dalla band tramite una nota sui canali ufficiali, è stato prodotto in collaborazione con Josh Evans e verrà distribuito dalla Universal Music Group. Nelle prossime settimane, inoltre, ci sarà una piccola anticipazione del disco con la pubblicazione del primo singolo “Dance Of The Clairvovants”L’artwork, invece, è opera del fotografo Paul Nicklen che è riuscito perfettamente a catturare la calotta di ghiaccio della Nordaustlandet.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)