26 January, 2021, 07:39

Perché continuiamo ad amare così tanto David Bowie?

A 5 anni dalla morte del leggendario Duca Bianco, milioni di persone sembrano ancora sconvolte dalla consapevolezza di aver perso uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. David Bowie è stato un istrione assoluto, un’icona socioculturale dai tratti poliedrici, capace di estendere la sua influenza ben oltre i confini della musica, in senso ampio. L’opera di David Bowie contiene alcune tra le pietre miliari più evocative nella storia del Rock; eppure, sono davvero pochissimi gli artisti che vengono, ancora oggi, ammirati tanto quanto il Duca Bianco; dopo anni dalla morte. Ma perché continuiamo ad amare ancora così tanto David Bowie? In quest’articolo, forniremo alcuni spunti di riflessione in merito.

I motivi per cui continuiamo ad amare David Bowie

Le ragioni per le quali continuiamo a sentire la mancanza di David Bowie e ad ammirare la sua figura sono molteplici. Il Duca Bianco ha continuato a mettere in discussione sé stesso e la sua opera anche dopo aver consacrato la sua figura all’eternità, regalando al mondo brani dallo splendore straordinario; rivelando un’indole stacanovista, a tutt’oggi, impressionante. La sua personalità poliedrica e gli aneddoti affascinanti e misteriosi che l’hanno visto come protagonista, contribuiscono ampiamente alla sua reputazione e, di conseguenza, accrescono la stima dei fan nei suoi confronti.

David Bowie ha reso elegante persino un evento inesorabile come la morte; attraverso l’album con cui ha siglato il suo lascito, Black Star. Disco impeccabile e visionario, proiettato verso un’avanguardia dalle sfaccettature eteree. Lo spettro artistico variegato del Duca Bianco, lo ha spinto ad affermarsi come fenomeno di punta di diversi generi musicali, diametralmente opposti gli uni dagli altri; non disdegnando lavori nati nel segno dello sperimentalismo più eclettico.

Tra i motivi principali per cui continuiamo ad amare così tanto David Bowie, occorre decisamente citare il fatto che il Duca Bianco sia riuscito a dividere la sua personalità, in funzione dei contesti in cui tendeva ad immergersi. Da frontman carismatico, conquistatore di arene, alla figura di artista affabile e spigliato con cui amava mostrarsi al pubblico durante le interviste; fino ad arrivare agli aspetti più sinceri del suo animo, con cui ha mostrato la sua empatia e la sua genuinità a riflettori spenti. Infine, David Bowie è diventata un’icona di stile, per i suoi abiti, per i look sfoggiati sul palco e per il fortissimo simbolismo con cui ha proposto le sue opere e che, ancora oggi, influenza le scelte di stilisti, fotografi e designer più in voga.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)