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Perchè i Mötley Crüe e i Guns N’ Roses si odiano?

In quante occasioni vi abbiamo parlato di dissapori, scontri o addirittura odi tra formazioni, membri di una stessa band o di band differenti? Non si tratta di un contesto piuttosto raro, dal momento che nella storia del rock situazioni di questo tipo possono verificarsi e le cronache hanno dimostrato come ciò avvenga in modo anche piuttosto ripetitivo. Uno degli scontri più celebri che c’è stato nel corso degli anni ha riguardato Mötley Crüe e i Guns N’ Roses, due band che si odiano e che non l’hanno mai nascosto. Il tutto, nato per un risentimento personale, si è trasformato in un odio tra band che ha caratterizzato una delle faide più celebri di sempre, che vogliamo raccontarvi.

Perchè Mötley Crüe e i Guns N’ Roses si odiano: lo scontro tra le due band

Per capire nel dettaglio la natura dell’odio e dello scontro tra Guns N’ Roses e Mötley Crüe non si può non prendere in considerazione l’evento che ha determinato l’inizio di uno scontro a dir poco epocale, e che ha caratterizzato molto anche nell’ambito della storia della musica.



Tornato a Los Angeles dopo una serie di concerti in Russia, Vince Neil apprese dalla sua moglie Sharise Ruddell che Izzy Stradlin aveva provato a corteggiarla e che, dopo il suo rifiuto, l’aveva gettata a terra. A seguito di uno schiaffo di lei il membro dei Guns replicò con un pugno nello stomaco. La reazione di Neil non si fece attendere, e si concretizzò in un pugno in pieno volto a Izzy Stradlin, che vendicò il suo gesto. Ne nacque uno scontro tra band, attraverso accuse reciproche e odi sprezzanti, di cui si fece maggiore interprete Axl Rose.

Le dichiarazioni dell’ex manager dei Guns N’ Roses

Se si pensa che l’odio tra le due formazioni fosse soltanto un qualcosa di verbale o cibo da dare alla famelica attenzione mediatica, ci si sbaglia di grosso. Sono le dichiarazioni di Doug Goldstein, ex e storico manager dei Guns N’ Roses, che hanno fatto ampiamente pensare e che parlano di un Axl Rose più che mai determinato a scontrarsi mortalmente con Vince Neil, reo di aver causato – secondo il leader dei Guns – una faida storica.



Queste sono state le dichiarazioni dell’ex manager dei Guns N’ Roses nel dettaglio: “Non abbiamo mai socializzato molto con la band di Neil quando eravamo in tour con loro, intendo dire che loro stavano nei loro alloggi e noi stavamo nei nostri se si fosse azzuffato con Vince, Axl avrebbe di sicuro avuto la meglio, perché avrebbe voluto ucciderlo. Un giorno mi chiese di chiamare Doc McGhee, all’epoca manager dei Mötley Crüe, perché era stanco di sentire Vince che dava fiato alla bocca”.

E ancora:  “Mi disse ‘ho trovato un paese dove ci si può sfidare e combattere fino alla morte. Non dobbiamo dirlo pubblicamente, basta prendere un aereo e andare. Metterò in gioco tutto quello che ho, potrebbe farlo anche lui’. Era serio e, sorprendentemente, dopo questa cosa non abbiamo mai più sentito una sola parola da Vince in pubblico”.



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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.