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Perchè in Iran è vietato ascoltare rock ‘n’ roll?

La musica rock non può essere ascoltata in Iran, così come il jazz, le melodie italiane, la musica occidentale e qualsiasi altro genere musicale che non sia parte integrante della cultura iraniana. Si tratta di una mossa politica e ideologica che dispiace particolarmente all’occidente, e che non risulta essere compresa al 100%; più che avanzare giudizi affrettati, però, bisognerebbe entrare a far parte decisamente di quella cultura, e comprendere per quale motivo l’occidente venga sentito come nemico anche nelle sue rappresentazioni musicali. Non potendo comprendere del tutto quali siano le motivazioni che portano a decisioni di questo tipo, vogliamo spiegarvi perché la musica occidentale e, in particolar modo, il rock sono sentiti come negativi dai regimi iraniani, che hanno deciso di vietarne l’ascolto.

Perché non può essere ascoltato rock in Iran?

Prima di considerare, in modo specifico, quale possa essere la musica che può essere ascoltata in Iran, risulta essere fondamentale comprendere quali siano le motivazioni che si trovano alla base delle diverse decisioni di regime, considerando che si tratta di una scelta certamente non nuova nella storia della musica e delle diverse civiltà. Basti pensare a quando, nell’Unione Sovietica, venne pubblicata un’incredibile lista che vietava all’ascolto di determinate band e artisti, perché promotori di una certa cultura contraria a quella di regime.

A proposito di regime, l’iran ha attraversato, a partire dal 2005, una fase di profondo antioccidentalismo, con il regime di Ahmadinejad, cheha spinto la cultura iraniana all’estremo opposto rispetto a quella occidentale. Addirittura, se con Rohani c’era stata qualche apertura che aveva visto l’esibizione di artisti non iraniani all’interno dello stato mediorientale, la cultura dominante risulta essere sempre la stessa. Il Supremo Consiglio iraniano, che ha bloccato per la prima volta la trasmissione di musica rock all’interno del paese, ha definito la musica occidentale come indecente e contraria alla Repubblica islamica dell’Iran, dunque assolutamente non assimilabile all’interno dello Stato iraniano. Il tutto deriva da una tradizione che parte addirittura dall’ayatollah Khamenei, che si era scagliato contro la musica ritenendola come tra piante per i giovani iraniani.

Quale musica si può ascoltare in Iran?

A questo punto, si può considerare quale possa essere la musica che può essere ascoltata in Iran. Il Supremo Consiglio iraniano è stato piuttosto chiaro sulle sue decisioni: possono essere ascoltati folk, musica tradizionale, musica classica e pop, purché essi siano di sola ed esclusiva derivazione iraniana. Quando il pubblico dell’Iran ha avuto modo di rapportarsi ad alcuni artisti giapponesi nel 2012, la reazione è stata particolarmente felice, degna di un apprezzamento di culture estere che manca all’interno dello stato mediorientale, che risulta essere costretto ad ascoltare solo ed esclusivamente se stesso.

Eppure, quando alcune personalità hanno avuto modo di far ascoltare rock in Iran, il destino non è stato certamente positivo. Basti pensare a quei cinque musicisti iraniani che, nel gennaio del 2013, erano stati arrestati per aver prodotto e distribuito musica alternativa attraverso i canali satellitari. Insomma, la censura all’interno dell’Iran è ancora oggi molto forte, così come i divieti che portano a non poter ascoltare rock all’interno del paese. Non si tratta, vale la pena sottolinearlo, dell’unico divieto presente.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.