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Perchè Jimi Hendrix e i Who hanno litigato al Monterey Pop Festival?

Sembra essere un copione già scritto e che, in una serie di situazioni standard, si presenta attraverso delle caratterizzazioni basilari: mettere due o più artisti di grandissimo livello nello stesso backstage, in attesa di capire chi dovrà esibirsi per primo, non può che portare al litigio. I Queen e gli Aerosmith l’hanno dimostrato con una vera e propria azzuffata che si è risolta con la vittoria dei secondi, mentre nel caso specifico di cui vogliamo parlarvi è stato utilizzato addirittura un altro mezzo, che non fosse quello verbale né fisico. Insomma, per quanta stima ci sia stata, reciprocamente parlando, tra Who e Jimi Hendrix, le due parti in causa vennero allo scontro prima dell’esibizione al Monterey Pop Festival, a causa della volontà di entrambi di esibirsi per prima. Come andò a finire?

Il litigio tra Jimi Hendrix e Pete Townshend dei Who

Abituati a quei litigi che si verificano nella storia della musica e che possono sfociare anche in atti violenti, in realtà il litigio tra Jimi Hendrix e i Who non è stato incredibilmente dannoso per entrambe le parti che sono state prese in considerazione. Ovviamente, nessuna delle due parti in causa ha avuto modo di primeggiare e c’è stato bisogno dell’utilizzo di uno strumento forse rudimentale, ma allo stesso tempo efficace: la monetina, che ha decretato la vittoria dei Who e, forse, anche quella scelta di Jimi Hendrix di dar fuoco alla sua chitarra.

Pete Townshend ha raccontato il momento dello scontro con il chitarrista statunitense: “Ho detto a me stesso come suo amico che potevamo discutere su chi avrebbe suonato per primo. Il problema era che entrambi avremmo introdotto per la prima volta qualcosa di unico per il pubblico californiano”.

Pete Townshend ha parlato di Jimi Hendrix e delle sue qualità

Nel corso degli anni non è stata mai negata, da parte di Pete Townshend dei Who, quella grande stima che il leader dei Who nutriva nei confronti del chitarrista statunitense, nonostante ci fosse stato lo scontro prima dell’esibizione al Monterey Pop Festival. In particolar modo, Townshend dichiarò: “Così ha fatto. Penso a Marshall ma, comunque, ha iniziato a suonare e, naturalmente, era un musicista brillante, un musicista meraviglioso – molto inventivo. Ma aveva la voce più bella. Non era un grande firmatario, ma aveva una bella voce, una voce fumosa, sai, una voce davvero sexy. E quando l’ho visto in studio, aveva questa giacca militare che suppongo avrebbe dovuto evocare l’era hippy. Era coperto di polvere e forfora, sembrava solo trasandato. Ho pensato: ‘Beh, questo ragazzo potrebbe rivelarsi a posto.”

Il leader dei Who ha parlato anche di un segreto che gli è stato rivelato direttamente d Jimi Hendrix: “Sì, beh, è ​​stata un’esperienza cosmica. Era da Blaze, in una discoteca di Londra. È stato davvero fantastico. Penso che tu abbia dovuto vedere Jimi Hendrix per capire davvero di cosa parlava.L’ho incontrato, ovviamente, perché era sulla nostra etichetta discografica, era venuto in studio, era venuto con il suo manager Chas Chandler, che era il bassista della band chiamata The Animals. Chas se n’era andato ed era entrato in gestione, aveva scoperto Jimi Hendrix, aveva messo insieme una band.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.