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Pink Floyd: come un incontro casuale tra Nick Mason e Roger Waters ha portato alla formazione della band

I Pink Floyd hanno fatto, senza dubbio, la storia del rock e della musica in generale. Sembrerebbe inutile presentare una formazione di così tanto grande livello, dal momento che la stessa ha ottenuto un successo di grandissimo livello e, allo stesso tempo, e divenuta incredibilmente Iconica nella storia della musica. Vale la pena, però, sottolineare quali sia stato l’incontro che ha portato alla nascita e allo sviluppo della formazione britannica, anche grazie alla figura di Nick Mason. È stato lo stesso batterista britannico a dichiarare, all’interno di una sua intervista, quale sia stato il processo che ha portato alla nascita dei Pink Floyd, che come ben sappiamo sono stati fondati da Syd Barrett, il quale ha scelto il nome della band guardando ai suoi due bluesman preferiti, Pink Anderson e Floyd Council.

La storia dell’incontro casuale tra Nick Mason e Roger Waters che ha creato i Pink Floyd

Sembrerebbe strano sottolineare che il primo incontro tra Roger Waters e Nick Mason c’è stato nel contesto meno opportuno possibile, diversamente da quanto si possa credere se si parla di Pink Floyd e di una delle formazioni musicali più celebri di sempre. Il batterista e il leader successivo della formazione si sono conosciuti semplicemente per un motivo legato all’auto piuttosto particolare di Nick Mason, che avrebbe dovuto accompagnare Roger Waters seppur decidendo di non prestargli l’auto.

Il racconto, avvenuto ad opera della batterista della formazione britannica, ha portato conoscere i dettagli specifici che sono relativi alla nascita e allo sviluppo dei Pink Floyd. Per questo motivo, al fine di prendere in considerazione tutti gli elementi che hanno portato alla celebre nascita dei Pink Floyd, vogliamo parlarmene per mezzo delle dichiarazioni che sono state rilasciate direttamente da Nick Mason in questione.

Le dichiarazioni di Nick Mason sul primo incontro dei Pink Floyd

A proposito dell‘incontro casuale che c’è stato tra Nick Mason e Roger Waters, vale la pena sottolineare la natura di questo stesso, di cui ha parlato Nick Mason nel corso di una sua intervista. Il batterista dei Pink Floyd ha dichiarato quanto segue: “Regent Street Polytechnic. E’ dove ho conosciuto Roger Waters e Rick Wright. Ci stavamo tutti formando per diventare architetti. È stata una perdita per l’architettura quando la musica è decollata… o no. In un certo senso ci siamo incontrati perché Roger sapeva che avevo una macchina – non sono sicuro che sapesse cosa fosse la macchina, perché in realtà era una Austin 7 Chummy con una velocità massima di 20 miglia all’ora e non aveva freni. Ma quando mi ha chiesto se potevo prestargliela, ho risposto: “No”, ma ha anche cercato di prendere una sigaretta da Rick e, come si sa, Rick ha risposto: “No”, il che, in un certo senso, è stato un vero e proprio modello per i successivi 50 anni. È stato un momento importante perché se non fosse stato per questo, forse ora non saremmo seduti qui”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.