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Pink Floyd, il particolare legame della band di Roger Waters con l’Italia

I Pink Floyd li conosciamo tutti dal momento che si tratta di una delle band rock (anzi, progressive rock) più famose della storia della musica internazionale. La band fondata da Roger Waters ha avuto negli anni un successo pazzesco che li ha portati nell’Olimpo della musica contemporanea. Ma sapete che il gruppo in questione ha sempre avuto un legame piuttosto forte e insolito con l’Italia? Ebbene sì, e non c’entra solamente lo straordinario concerto della band a Pompei, c’è molto altro. Andiamo a vedere il particolare legame della band di Roger Waters con l’Italia.

Presentati da Raimondo Vianello nel 1968

Pensate che alla fine degli anni Sessanta e inizio degli anni Settanta, quando la band stava avendo i primi successi discografici, non venne molto in Italia. Per quale motivo? Non si sa di preciso, ma se pensate che quando negli anni Settanta venne Jimi Hendrix molti giornali lo stroncarono, lo evitarono e lo offesero pure con durissime parole razziste. I Pink Floyd erano un po’ diverso e pensate che su Radio 2, il 24 marzo 1968, la band venne presentata da Raimondo Vianello, il celebre presentatore e attore italiano. Secondo le fonti la radio italiana diffuse See Emily Play, celebre pezzo di Syd Barrett composto quando era ancora con i Pink Floyd.

I concerti flop al Piper

In quegli anni poi c’era un celebre locale a Roma, molto rinomato perché ospitava le principali novità musicali dell’epoca. Il locale era il Piper ed era veramente conosciuto in tutto il mondo, la stessa italianissima Patty Pravo ci aveva suonato molte volte ed era un grande veicolo per essere conosciuti dal pubblico. Nel 1968 i Pink Floyd ci fecero 5 serate e a dire il vero non ebbero neanche tutto questo successo di pubblico. Va detto che nel 1968 la band di Roger Waters non era così famosa come lo sarebbe stata a fine anni Settanta. Pensate che in quei concerti non c’era Syd Barrett, sostituito da David Gilmour. La band partecipò anche al First European International Pop Festival, a Roma. Ebbene, non fu un grande successo.

I Pink Floyd e Rita Pavone

C’è poi una storia decisamente particolare che riguarda il rapporto tra i Pink Floyd e Rita Pavone. Quest’ultima si è molto pavoneggiata negli anni di essere stata inclusa e citata addirittura nel pezzo San Tropez dei Pink Floyd. Essa stessa aveva detto che “Il Ballo del Mattone” aveva ispirato non poco Roger Waters, anche se questa voce non è mai stata confermata dal celebre bassista. Secondo gli studi, in realtà la band non aveva scritto niente di tutto questo. La canzone sembrava dire “making a date for Rita Pavone”, ma in realtà diceva “making a date for later by phone”.

Gli altri riferimenti all’Italia

Il particolare legame della band di Roger Waters con l’Italia poi potrebbe continuare. Come abbiamo detto, leggendario fu il concerto dei Pink Floyd a Pompei, così come l’altro celeberrimo live della band a Venezia. Oppure quella volta che la band parlò con Lucio Dalla, al tempo giovanissimo e tecnico delle luci che si era intrufolato proprio a Pompei per vedere i suoi idoli. Ma questa è un’altra storia.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.