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Pink Floyd, Nick Mason: “Ecco quando ho deciso di diventare batterista”

Sono pochi gli artisti che hanno avuto la fortuna di conoscere l’iconico Jimi Hendrix, anche e soprattutto perché, come ben sapete, quando il musicista è morto aveva appena 27 anni. Chi ha avuto l’onore di incontrare questa leggenda delle 6 corde, però, ne è rimasto a dir poco estasiato e, uno di questi, è proprio il batterista dei Pink Floyd: Nick Mason.

La prima volta che Nick Mason incontrò Jimi Hendrix

Nick Mason, durante una recente intervista radiofonica, ha parlato delle sue più grandi influenze musicali e, ovviamente, tra queste non poteva certo mancare il Musicista per eccellenza: Jimi Hendrix. Il batterista si è soffermato in particolar modo su due aspetti: il suo primo incontro con Hendrix, e la straordinaria interpretazione del chitarrista di “All Along the Watchtower” di Bob Dylan.

“Innanzitutto voglio dire che sono anche un grande fan di Bob Dylan, come penso la maggior parte degli artisti. E, per me, ascoltare All Along the Watchower suonata da Jimi Hendrix è un qualcosa di meraviglioso.”

L’artista, continuando l’intervista, ha spiegato: “Ho visto per la prima volta Jimi Hendrix quando è venuto nel Regno Unito come ospite dei Cream. Per me quella serata fu veramente speciale: durante quel concerto capii che volevo diventare un batterista rock come Ginger Baker e accantonai definitivamente l’ipotesi di diventare un architetto. Certo, ho sempre avuto una grande passione per la batteria e da bambino suonavo per divertimento, ma non avrei mai pensato di farlo diventare un vero e proprio lavoro.”

L’incontro tra i Pink Floyd e Jimi Hendrix

Il batterista si è poi soffermato sull l’incontro tra i Pink Floyd e Jimi Hendrix, avvenuto durante il Package Tour del 1967: “Quella fu veramente un’esperienza straordinaria. Ho avuto la fortuna di conoscere bene il batterista di Jimi, Mitch Mitchell, ed è stato fantastico. E, per me, vedere che un musicista di quel calibro fosse interessato al mio modo di suonare fu una grande soddisfazione.”

La tournèe a cui si riferisci il batterista dei Pink Floyd è quella del Package Tour, iniziata il 14 luglio del ’67 alla Royal Albert Hall di Londra e terminata il 5 dicembre dello stesso anno a Glasgow. Il tour, a dir poco spettacolare, vide la partecipazione di alcuni grandi artisti della musica mondiale come: Eire Apparent, Move, Amen Corner, Outer Limits, Nice e appunto i Pink Floyd e Jimi Hendrix. La band capitanata da Syd Barrett aveva da poco pubblicato il disco d’esordio: The Piper at the Gates of Dawn. Il chitarrista di Seattle, invece, era reduce dalle registrazioni dell’album Axis: Bold as Love con la sua immancabile band.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)