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Pink Floyd: Dark Side of the Moon e il segreto del contributo di Paul McCartney

A cavallo tra il 1972 e il 1973 gli Abbey Road Studios ospitano dei mostri sacri della musica internazionale – impegnati nei loro rispettivi progetti. Paul McCartney – ex bassista dei Beatles – ha fondato con la moglie Linda il progetto dei Wings. E sta lavorando, proprio in quel periodo, al quarto album Red Rose Speedway. I Pink Floyd d’altro canto, stanno iniziando le incisioni di The Dark Side of the Moon. Roger Waters e soci decidono di coinvolgere le persone presenti agli studi discografici, ma il contributo di Paul McCartney verrà successivamente scartato dal concept album. Per quale motivo?

BEATLES, LA FINE DEI FAB FOUR E I PROGETTI SOLISTI DEI QUATTRO MEMBRI

I Beatles vedono la loro fine definitiva nel 1970. Contrasti e dissidi – che vanno avanti da tempo – sono diventati troppo insormontabili per poter essere appianati. Tanto più che, ogni singolo membro, mostra delle chiare ambizioni soliste. All’epoca della storia – che vede come protagonisti i Pink Floyd e Paul McCartney – i Fab Four si stanno godendo i propri, privati successi.



George Harrison e John Lennon hanno già dato alle stampe album certificati poi dischi di platino. Rispettivamente All Things Must Pass e Imagine. Seguirà a breve distanza Ringo Starr nel 1973. Paul McCartney – da parte sua – ha iniziato a scrivere da sé nel 1970 con l’album McCartney. L’anno successivo è stata la volta di Ram.

PAUL MCCARTNEY, IL PROGETTO DEI WINGS CON LA MOGLIE LINDA

Dopo aver dato alle stampe Ram dunque – nel 1971 – Paul McCartney fonda la band Wings con la moglie Linda. Un sodalizio umano e artistico che lo terrà impegnato per i restanti anni ’70. Tale progetto sarà l’anello di congiunzione tra l’ormai ex bassista dei Fab Four e gli storici Pink Floyd di Roger Waters e David Gilmour. Tutti questi artisti infatti – all’inizio del decennio – si ritrovano agli Abbey Road Studios – per incidere i propri album.



PINK FLOYD, LA REGISTRAZIONE DI THE DARK SIDE OF THE MOON AGLI ABBEY ROAD STUDIOS

Nel 1972 i Pink Floyd si recano ad Abbey Road per incidere quello che sarà destinato a diventare il concept album definitivo nella storia della musica. Nel 1973 infatti, rilasciano il disco capolavoro The Dark Side of the Moon. Ma, mentre si trovano negli studi di registrazione, decidono di chiedere il contributo delle altre persone presenti nell’edificio. Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason pongono a ciascun presente delle domande, da inserire nelle tracce. Uno di questi è proprio Sir Paul McCartney.

ROGER WATERS, PERCHE’ IL CONTRIBUTO DI PAUL MCCARTNEY E’ STATO CANCELLATO?

Uno degli elementi innovativi e interessanti di The Dark Side of the Moon è proprio la presenza di sovra-incisioni – nelle quali si sentono le voci delle persone presenti agli Abbey Road Studios nel 1972. La band pone domande come: “Quand’è stata l’ultima volta che sei stato violento?” oppure “Hai paura della morte?”. Alcune delle risposte appaiono come frammenti nelle registrazioni, ma non quelle di Paul McCartney. Per quale motivo?

“C’è stata una sola persona che ha sentito la necessità di recitare – ha spiegato l’ex bassista dei Pink Floyd, Roger Watersed è stato inutile, ovviamente. […] Cercava di essere divertente, ma non era quello che volevamo”. 



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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.