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Pink Floyd, quando Nick Mason si schiantò con la sua McLaren in pista

Nick Mason è famoso non solo per la sua passione straordinaria per la musica e per le sue performance insieme ai Pink Floyd. Il celebre batterista, infatti, è in possesso da diversi anni di una vasta collezione di auto classiche. I motori sono la sua seconda predilezione e hanno rischiato di causare danni piuttosto ingenti alla sua incolumità, così com’è accaduto anche nel 2017 in occasione di una corsa in Inghilterra. Vediamo cosa è successo in quella particolare circostanza, con il musicista che la prese comunque con una certa tranquillità.

Il muro che non ha portato alcuna fortuna a Nick Mason

Si sa che i Pink Floyd devono buona parte del loro successo ad un album intitolato The Wall, contenente alcune canzoni leggendarie della band britannica. Tuttavia, al batterista Nick Mason, in un’occasione il muro non ha portato alcuna fortuna. Nel caso specifico, l’artista vi si è schiantato contro a bordo di una delle sue vetture costosissime, la sportiva McLaren F1 GTR risalente al 1996. Il fatto è accaduto nel circuito inglese di Goodwood, nel Sussex. All’età di 73 anni, dunque, il batterista ha dovuto vivere un brivido del quale avrebbe voluto fare volentieri a meno, considerando anche il valore economico di una vettura altamente lussuosa e potente.

Quanto valeva la McLaren F1 GTR distrutta dal batterista

La McLaren F1 GTR sulla quale Nick Mason era a bordo durante lo scontro aveva un costo davvero straordinario. Infatti, il suo valore finanziario era di oltre 3,5 milioni di dollari. Tuttavia, una vettura simile a questa era stata venduta dall’attore Rowan Atkinson, conosciuto come protagonista della serie Mr. Bean, ad una cifra superiore ai 12 milioni. Al tempo stesso, la vettura tra le poche che erano state omologate sia per la sua guida su pista che per quella su strada, anche se in origine la McLaren l’aveva costruita solo per le competizioni da corsa. Un pezzo davvero molto raro, dato che era disponibile in soli 28 esemplari costruiti verso la metà degli anni ’90. La vettura riusciva a raggiungere una velocità massima pari a 240 chilometri all’ora e garantiva prestazioni mostruose sotto ogni punto di vista, oltre ad avere un aspetto lussuoso e linee morbide e accattivanti.

La dinamica dell’incidente del 2017

Scopriamo insieme qual era stata la dinamica dell’incidente che vide come protagonista Nick Mason nel 2017, secondo quanto riportato dall’emittente Fox News in un apposito rapporto: “Mason ha fatto schiantare la sua McLaren rossa contro una batteria di protezione in pneumatici. La vettura è stata poi rimbalzata indietro, verso la pista. L’auto ha fatto riscontrare una serie di danni al muso non troppo gravi, ma la riparazione per un esemplare in fibra di carbonio potrebbe costare anche fino a 15 milioni di dollari, o forse anche di più”. Per fortuna, l’artista e gli altri piloti coinvolti nell’incidente rimasero illesi.

La passione insuperabile di Nick Mason per le auto da corsa

Come già accennato in precedenza, Nick Mason non ha mai fatto mistero della sua propensione nei riguardi delle auto da corsa. Oltre alla già citata McLaren F1 GTR, il musicista può vantare una collezione ricca di vetture di primissima categoria. Tra queste, spiccava una Ferrari 250 GTO risalente al 1962, il cui valore economico può superare anche i 50 milioni di dollari. Inoltre, sono presenti nel suo garage varie Bugatti, Porsche e Aston Martin.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)