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Pink Floyd, Roger Waters: “Shine On You Crazy Diamond non è dedicato a Syd Barrett”

Come tutti gli amanti dei Pink Floyd sanno, Shine On You Crazy Diamond è uno dei brani più celebri nell’intera discografia della formazione britannica. Un brano che, nella maggior parte dei casi, è stato preso in considerazione come una forma estrema di dedica nei confronti di Syd Barrett, il primo grande leader della formazione britannica che ha dovuto abbandonare la band, sotto la spinta della stessa, a causa dei suoi problemi mentali, che l’hanno portato ad essere sempre più alienato dal contesto della formazione. In realtà, per quanto la storia di Shine On You Crazy Diamond venga molto spesso associata alla figura di Syd Barrett, Roger Waters ha sempre sottolineato come questa possibilità non sia, in realtà, appurata, dal momento che il tema su cui si basa il brano è molto più ampio di quanto si possa credere. Vogliamo, a tal proposito, parlarvi dunque delle dichiarazioni di Roger Waters per capire meglio qual è il suo punto di vista.

La storia di Shine On You Crazy Diamond

Vogliamo, al fine di immettervi all’interno della realtà di Shine On You Crazy Diamond, parlarvi della storia del celebre brano dei Pink Floyd, dalla durata totale di 26 minuti e pubblicato il 15 settembre del 1975, inserito all’interno del concept album Wish You Were Here, per quanto il brano fosse già stato esibito in tour un anno prima, nel 1974. La canzone è composta da 9 parti, anche se per comodità è divisa in due all’interno dell’album stesso, per motivi discografici. La prima parte occupa 5 sezioni della suite ed è presente nel lato A dell’album, mentre la seconda parte, dalla sezione sesta alla nona, è presente nel lato B della stessa.

Le dichiarazioni di Roger Waters su Syd Barrett

Per quanto alla fine di Shine On You Crazy Diamond esista un concreto omaggio a Syd Barrett, dato l’utilizzo del sintetizzatore che accenna alla melodia di See Emily Play, una delle prime canzoni pubblicate da Syd Barrett con i Pink Floyd, la canzone in se non può costituirsi come una forma di dedica nei confronti del primo grande leader della band britannica.

Come hanno sempre sottolineato i Pink Floyd, in particolar modo Roger Waters, la tematica su cui si basa il brano è molto più ampia e non può essere circoscritta al solo personaggio di Syd Barrett, per quanto la sua presenza sia notevole e appurata anche all’interno dell’album Wish You Were Here. Queste sono state le dichiarazioni di Roger Waters in questione: “Comunque ‘Shine On You Crazy Diamond’ non è un pezzo su Syd: lui è solo un simbolo di tutti quegli estremi ai quali la gente è portata ad abbandonarsi, perché questo è l’unico modo che ha per far fronte a questa maledetta tristezza della vita moderna: ritirarsi completamente”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.