Pink Floyd: un loro brano è protagonista di una collaborazione tra Salvador Dalí e Walt Disney

Nel 2015, sul proprio profilo di YouTube, un utente ha pubblicato un video musicale collegato al cortometraggio a cartoni animati intitolato Destino. Il prodotto vedeva come protagonisti il pittore Salvador Dalí e l’imprenditore e produttore cinematografico Walt Disney. Due personaggi che, all’apparenza, sembravano avere ben poco in comune, ma che in realtà si sono incontrati nel 1945, nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. Il video pubblicato è stato impreziosito da un sottofondo musicale davvero d’eccezione. Si tratta di Time, brano tra i più noti del vasto repertorio della band britannica Pink Floyd.

La scelta di inserire una canzone storica dei Pink Floyd

La fiaba surrealista prevede una lunga sequenza di immagini animate dall’impatto molto suggestivo. Come già accennato in precedenza, un simile lavoro è scaturito da una collaborazione tra Dalí e Disney. Nel 2003, è stata proposta una nuova versione da parte dell’azienda Walt Disney Animation, contenente la musica originale di Armando Dominguez composta proprio nel 1945. Tale pezzo era stato interpretato dalla cantante messicana Dora Luz.

La nuova clip pubblicata su YouTube viene invece accompagnata da Time, secondo singolo estratto dall’album The Dark Side of The Moon risalente al 1973, l’ottavo lavoro discografico in studio dei Pink Floyd. Un brano del genere sembra essere molto adatto all’atmosfera del cortometraggio, incentrato sulla figura di Dahlia. Quest’ultima entra in contatto con Chronos, l’autentica raffigurazione del tempo. Da qui l’assonanza con uno dei pezzi storici di una band davvero leggendaria.

La lunga gestazione del progetto cinematografico Destino

Quando Salvador Dalí Walt Disney si incrociarono nel 1945, il loro obiettivo iniziale era quello di dare vita ad una pellicola cinematografica a cartone animato. Si intitolava, ovviamente, Destino, e vedeva la collaborazione tra due autentiche star dei loro rispettivi settori di competenza. Insieme a loro, stava lavorando anche il disegnatore John Hench, che si stava occupando della realizzazione delle varie immagini. Infine, c’era anche il già citato compositore messicano Armando Dominguez, che stava curando nei minimi dettagli la colonna sonora. Per vari motivi, il film non fu mai portato a termine e resterà sempre un progetto irrisolto. Tuttavia, Hench non si perse d’animo e realizzò un breve test d’animazione, dalla durata pari a soli 18 secondi.

Dopo poco meno di 60 anni, il progetto fu ripreso. Tutto avvenne per merito di Roy Disney, il nipote di Walt, che nel 1999 scelse di ripartire dal soggetto scritto dallo stesso John Hench. Passarono altri quattro anni prima che ben 25 animatori dei Disney Studios di Parigi si misero d’accordo per completare il cortometraggio Destino. La produzione fu affidata a Baker Bloodworth, con la regia curata da Dominique Monfrey. La storia ideata da Dalí, Disney e tutti gli altri aveva finalmente rivisto la luce. Ora, con l’aggiunta del sottofondo dei Pink Floyd, acquisisce ancora più valore.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)