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Pulp: ecco come David Bowie salvò la vita a…

David Robert Jones, in arte David Bowie, è stato uno dei più grandi artisti che la storia della musica abbia mai conosciuto. La sua ‘arte’ però, non si limitava solo al canto e alla stesura dei brani, Bowie eccelleva anche in tantissimi altri campi come la pittura e il cinema. L’iconica voce di “Heroes” è sempre stato un personaggio versatile e poliedrico che, grazie alla sua natura camaleontica e dionisiaca, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica. Non è un caso, infatti, che il Duca Bianco abbia venduto oltre 150 milioni di copie di dischi nel mondo e realizzato alcuni degli album più belli di tutti i tempi: Space Oddity, The Man Who Sold The World, Let’s Dance, Blackstar, Aladdin Sane. David Bowie, in conclusione, ha impressionato e influenzato generazioni su generazioni di musicisti e, l’ultimo a tessere le lodi di questo incredibile artista, è stato l’ex Pulp Jarvis Cocker.

L’incidente di Jarvis Cocker ai British Awards

Jarvis Cocker, cantautore e musicista britannico, è solo uno degli ultimi ad aver elogiato uno dei più grandi frontman di tutti i tempi: David Bowie. Cocker, insieme ai suoi Pulp, è sempre stato un estimatore di David Bowie e della sua incredibile musica. In una recente intervista, poi, Jarvis Cocker ha raccontato di quella volta che David Bowie gli salvò la vita.

I fatti risalgono al 1996, durante la cerimonia di premiazione dei British Awards. In quella precisa occasione Cocker salì sul palco durante la performance di Michael Jackson per interrompere la sua esecuzione di “Earth Song”. Secondo il musicista britannico, infatti, Michael Jackson si sentiva come una specie di “figura simile a Cristo con il potere di guarire”.

Il tempestivo intervento di David Bowie

Questa sua pseudo protesta non passò inosservata e, tra l’altro, si beccò una bella denuncia per aggressione dopo essere stato fermato e trattenuto a lungo dalla polizia. In una recente intervista per il New York Times, Jarvis Cocker ha fornito la sua personale versione dei fatti, sottolineando come sia stato rilasciato solo dopo l’intervento di David Bowie:

“Quell’incidente ha cambiato la mia vita per sempre. Sono stato accusato di aver buttato giù dal palco alcuni bambini innocenti, è stato orribile. L’unico filmato rilasciato, poi, era poco chiaro e non si riusciva a capire la dinamica dell’incidente. Fatto sta che nel Regno Unito sono stato riconosciuto improvvisamente come un folle e non potevo nemmeno uscire di casa. L’evento mi ha portato ad un livello di celebrità che non avrei mai immaginato e per il quale non ero preparato. Il tutto, in conclusione, ha avuto un enorme effetto negativo sulla mia salute mentale.”

Cocker si è poi soffermato sull’intervento tempestivo e generoso del Duca Bianco:

“In quell’occasione c’era anche David Bowie, stava ritirando un premio alla carriera e insieme a lui c’era anche la sua troupe televisiva. Dopo un paio di giorni dall’incidente pubblicarono il loro filmato, molto più chiaro e nitido, e le accuse furono ritirate immediatamente. Sarò per sempre grato a Bowie, è stato fantastico quello che ha fatto per me.” 

 

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)