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Qual è la canzone peggiore di Freddie Mercury?

Nel corso della sua carriera, Freddie Mercury ha realizzato canzoni incredibili sia nei Queen che nella sua parentesi da solista. Certo è che se si pensa alla formazione britannica vengono in mente testi come quello di We Are The Champions, We Will Rock You o Bohemian Rhapsody, ma sono tantissime quelle canzoni – più o meno conosciute – che sono caratterizzate da testi incredibili, anche se si guarda ai due album in studio pubblicati da Freddie Mercury. Eppure, in un bagaglio artistico di così tanto grande livello, anche Freddie Mercury ha realizzato prodotti di bassa qualità; abbiamo deciso di parlarvi della canzone peggiore di Freddie Mercury che, comunque, ha ottenuto un grandissimo successo per un preciso motivo: quale?

Love Kills, la canzone peggiore di Freddie Mercury

E’ proprio Love Kills la canzone peggiore nella carriera da solista di Freddie Mercury. Per quanto possa trattarsi di un giudizio opinabile, che può portare a consequenziali polemiche e scontri, possono essere citati diversi momenti a supporto di una tesi in grado di sottolineare che, pur in una carriera ricca di successi, anche il leader dei Queen ha realizzato prodotti al di sotto delle aspettative o che, in qualche modo, hanno deluso.

In un contesto di questo tipo, che per molti potrebbe sembrare inedito e che è stato in grado di sconvolgere in passato, Love Kills ha ricevuto un’umiliante nomination ai Razzie Awards (manifestazione pre-Oscar che “premia” i peggiori prodotti dell’anno) insieme a Prince, David Sembello e Dolly Parton (che ha ricevuto addirittura due menzioni). Alla fine, il cantante britannico è riuscito a evitare la cocente umiliazione di ricevere un premio tutt’altro che gratificante, dal momento che il riconoscimento è stato assegnato a Dolly Parton per la sua incredibilmente negativa Drinkenstein.

Come Love Kills ha ottenuto successo

Anche la canzone peggiore di Freddie Mercury è stata in grado di ottenere successo; se si analizza la carriera del cantante britannico, non c’è che confermare una tendenza praticamente innegabile, secondo la quale i grandi successi non sono soltanto canzoni incredibili, dai testi di grandissimo livello o che hanno particolarità artistiche eccelse, ma anche quei brani che non sono al livello dei primi e che possono ritenersi peggiori sonno questo punto di vista.

Tuttavia, c’è anche da considerare un altro aspetto che ha portato Love Kills – pur essendo la canzone peggiore di Freddie Mercury – a ottenere successo e trasporto mediatico: Metropolis. Il film muto e pioniere della fantascienza cinematografica è stato restaurato da Giorgio Moroder e la pellicola del 1927 è stata rimaneggiata, attraverso l’inserimento di una colonna sonora differente e comprensiva del brano del cantante britannico. Per quanto la canzone sia stata, fin da subito, etichettata come una delle peggiori del leader dei Queen, è stato il primo singolo a raggiungere la top 10 nella classifica relativa alle vendite in Gran Bretagna.

Successivamente, Freddie Mercury vide altri singoli avere lo stesso destino, nonostante fossero ritenuti effettivamente migliori e degni del loro piazzamento: “The Great Pretender”, “Barcelona”, “In My Defence” e “Living On My Own “(1993)

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.