Qual è la giusta musica da ascoltare mentre si studia?

La musica ha accompagnato, passo dopo passo, l’essere umano nel suo cammino verso l’evoluzione e, così come cibo sesso e droghe, rilascia dopamina nel nostro cervello. Il picco di dopamina, tuttavia, si ha solo nell’eventualità in cui ci sia un apprezzamento del brano ascoltato e, al contrario, non si registra se il brano lascia l’ascoltatore indifferente. Insomma, più forte è la risposta emotiva, più dopamina verrà rilasciata. Ma qual è la giusta musica da ascoltare mentre si studia?

La giusta musica da ascoltare mentre si studia

Grazie ad alcuni recenti studi è emerso fuori che ascoltare della buona musica mentre si studia offre degli ottimi benefici. La ricerca, condotta dal servizio in streaming Spotify, ha rivelato come alcuni alunni trovino beneficio nell’ascoltare musica durante lo studio: bisogna, però, assicurarsi di ascoltare la melodia giusta per l’occasione. Gli studi condotti dalla Dottoressa Emma Gray hanno evidenziato quanto sia fondamentale scegliere la musica giusta per ogni disciplina, in modo tale da ottenere i risultati sperati.

Per quanto le lingue straniere e l’arte, gli studenti mettono in funzione la parte destra del cervello per elaborare pensieri originali e creativi. E, in questo specifico caso, è consigliato affidarsi a brani rock e pop come It’s My Life di Bon Jovi e (I Can’t Get No) Satisfaction dei mitici Rolling Stone. Canzoni movimentate come queste, infatti, rilasciano dopamina nel nostro cervello, aumentando la nostra creatività.

Per la matematica, che è la bestia nera di quasi tutti gli studenti, bisogna invece affidarsi alla cara vecchia musica classica. Dagli studi condotti dalla Dottoressa Gray è emerso fuori che gli studenti che ascoltano musica classica con 60-70 battiti al minuto raggiungeranno in media un punteggio più alto del 12% in un test di matematica. Le dolci melodie presenti in alcuni brani come ‘Per Elisa’ di Beethoven, aiuterebbero gli studenti a memorizzare le informazioni più velocemente.

Per gli studi umanistici, invece, entra in gioco la parte sinistra del cervello: quella che regola le informazioni necessarie per risolvere problemi di logica, per controllare il pensiero analitico e il linguaggio. In questo caso è quindi consigliato ascoltare musica con 50-80 battiti al minuto e canzoni come We Can’t Stop di Miley Cyrus e Mirrors di Justin Timberlake, per favorire il pensiero logico e permettere al cervello di assimilare e ricordare nuovi dati.

La playlist perfetta per gli studenti

“La musica ha sempre avuto un impatto positivo sulla mente e sul corpo. Ascoltare il genere giusto può favorire lo studio e aumentare la predisposizione alla comprensione e all’apprendimento.” Ha spiegato la dottoressa Gray, aggiungendo: “Per le discipline logiche come la matematica, la musica ha un effetto calmante sulla mente e favorisce la concentrazione. Per quelle creative, invece, la musica aiuta ad esprimere al meglio le emozioni.”

“Grazie alla dottoressa Gray siamo stati in grado di creare la playlist perfetta per gli studenti”, ha commentato invece il vicepresidente di Spotify Angela Watts.

 

 

 

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)