25 February, 2021, 08:15

Queen, La storia di I’m in love with my car

I Queen non hanno bisogno di grandi presentazioni. A prescindere dal gusto personale, è sicuro che la band abbia avuto un’importanza fondamentale per la storia della musica rock e non solo. Il biopic Bohemian Rhapsody ha mostrato la storia straordinaria di un gruppo che ha sempre mantenuto vivo l’entusiasmo del pubblico. Una scena in particolare, vede la scelta del singolo da estrarre da A night at the opera. I Queen, Freddie Mercury, insistono affinché venga scelta Bohemian Rhapsody, ma il discografico è perplesso poiché, tra le altre cose, è troppo lunga. La canzone che propone è I’m in love with my car. Ma conoscete la storia di questo brano?

A night at the opera, un album di tutti i Queen

A night at the opera è un album assolutamente iconico, considerato da molti il vero capolavoro della band. Contiene una grande contaminazione di generi. La più famosa è l’opera, un’influenza che si può notare nella celeberrima Bohemian Rhapsody. Troviamo comunque anche l’hard rock, immancabile, ma ricorre uno stile anche glam. L’album riflette sicuramente un periodo di enorme ispirazione per i Queen. Una particolarità di questo grande disco sta nel fatto che ogni membro dei Queen abbia potuto dare il proprio contributo. Per citarne una: You’re my best friend è stata scritta da Jojn Deacon, dedicata non a un amico, bensì alla moglie. I’m in Love with My Car in particolare è invece stata scritta da Roger Taylor.

I’m in love with my car

Si tratta dell’unico brano di A night at the opera ad essere composto interamente proprio da Taylor. È sua voce solista nella versione in studio e anche nelle versioni live. È noto come il testo non si ispiri alla macchina di Taylor, ma a quella di uno dei roadie della band, Johnathan Harris, a cui fu dedicata proprio la canzone. Harris era innamorato della sua macchina, una Triumph TR4. Nelle note di copertina leggiamo: “Dedicato a Johnathan Harris, ragazzo che corre fino alla fine”. Contrariamente da ciò che racconta il film, la vera diatriba circa il brano avvenne sostanzialmente tra Roger Taylor e Freddie Mercury. Infatti, il batterista si chiuse in un armadio giurando che non ne sarebbe uscito finché Mercury non si fosse convinto a inserire I’m in love with my car come Lato B di A night at the opera. In realtà da questo nasceranno diversi conflitti nella band. Ad oggi la canzone è sicuramente stata scavalcata da altri brani più originali del disco, alcuni dei quali li abbiamo già citati.

Share

Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano", una raccolta di racconti dal titolo "Dipinti, brevi storie di fragilità" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (silviargento97@gmail.com)