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Queen, la storia di quella canzone scritta in un taxi

Tra i numerosi brani di successo dei QueenWho Wants to Live Forever occupa senz’altro un ruolo di primo piano. Si tratta forse di una delle canzoni più struggenti del vasto repertorio della band rock guidata da Freddie Mercury, le cui origini sono davvero tutte da scoprire. Ecco cosa bisogna sapere riguardo alla storia di questo pezzo di grande successo, inserito nella colonna sonora di un film d’avventura campione d’incassi e in grado di emozionare un vasto pubblico.

Come è nata Who Wants to Live Forever

Le origini di Who Wants to Live Forever sono davvero particolari. D’altronde, buona parte dei brani che entrano a far parte della storia della musica ha una gestazione quasi del tutto casuale. Un progetto del genere è nato dalla mente e dalla penna del chitarrista Brian May. Quest’ultimo era a bordo del taxi che dall’aeroporto di Londra-Heathrow lo stava conducendo presso gli studi di registrazione, insieme agli altri membri della band. Proprio in questi pochi minuti, ha dato libero sfogo alla sua creatività e generato un brano musicale iconico. A volte, basta anche una piccola ispirazione, talvolta risibile, per realizzare un successo a livello mondiale. Infatti, la canzone sarà nella colonna sonora del titolo cinematografico Highlander – L’ultimo immortale, film d’avventura che avrà come protagonista Christopher Lambert.

Qual è il significato di un brano così iconico

Come si evince già dal suo titolo e dal film al quale viene associato, Who Wants to Live Forever si focalizza sul tema dell’immortalità ed è una ballata di genere rock sinfonico. Il brano si rivela alquanto struggente grazie a diversi elementi, come l’incipit di Brian May e la prosecuzione in crescendo della straordinaria voce del mai troppo rimpianto Freddie Mercury. La profondità del messaggio si mescola con un ritmo musicale trascinante, intriso di profonde emozioni che restano impresse nella memoria. Il testo trascende nella pura filosofia, concentrandosi sul valore del tempo e sulla capacità di vivere fino in fondo ogni momento. Ovviamente, si ricollega al film citato in precedenza, con il protagonista Connor MacLeod che deve sopportare la sofferenza di vedere tutti gli altri invecchiare e morire, mentre lui è costretto a restare sempre in vita.

Un video musicale che segna un solco nella vita di Freddie Mercury

Un altro aspetto molto interessante di Who Wants to Live Forever è senz’altro rappresentato dal suo videoclip ufficiale. Si tratta infatti dell’ultimo video di Freddie Mercury prima di aver scoperto di aver contratto l’AIDS, risalente al 1986. Quello successivo, I Want It All, sarà diffuso tre anni dopo. All’inizio, Brian May suona all’organo e canta la strofa e il primo ritornello. Quindi, entra in gioco Freddie che esegue la seconda strofa e il secondo ritornello, già molto intenso. Orchestra e percussioni rendono l’atmosfera ancora più solenne, insieme ad un breve assolo di chitarra di May. Il pezzo sale di tono grazie al duetto tra Freddie e Brian, con in sottofondo i timpani di Roger Taylor. Alla fine, Mercury esplode in un finale liberatorio con l’orchestra, insieme ad un coro di voci bianche che ripete varie volte il titolo del brano. Un’intensità davvero prorompente, che rende questa canzone davvero struggente e memorabile.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)