Queen: le 10 destinazioni ispirate alla band nel Regno Unito

L’uscita di “Bohemian Rhapsody”, nel 2018, ha destato non poca agitazione sul panorama culturale e giovanile moderno. Nonostante le non poche critiche ricevute col senno di poi, il biopic non ha solo fruttato l’Oscar per il giovane Rami Malek, reduce da un’interpretazione magistrale nel ruolo dell’eccentrico frontman dei Queen; il film ha, infatti, insito stima e ammirazione nei confronti del gruppo da parte di una nuova generazione.

Come sappiamo, Freddie ci ha tragicamente lasciati nel 1991 e, sebbene, con lui, siano scomparsi anche gli anni d’oro dei Queen, è ancora possibile onorare la memoria storica del gruppo ripercorrendo le strade e visitando i luoghi a cui i Queen sono stati e sono, tutt’oggi, legati da magici aneddoti e racconti “reali”.

10) La casetta in giardino di Freddie Mercury

Alcune scene del film sono state girate nella “casetta in giardino” di Freddie Mercury. Trattasi dell’iconica villa di Piazza Logan a Kensington in cui il frontman era solere organizzare le feste selvagge a cui è tipicamente attribuito, dove conobbe Jim Hutton e dove, purtroppo, trovò la morte nel 1991 a causa della polmonite.

I produttori del film non hanno avuto i permessi per girare in villa,ma è comunque possibile visitare il magnifico giardino in cui il leader dei Queen trovava ristoro nei periodi di pausa e nei suoi ultimi, sofferti, istanti di vita ed osservare un tributo in sua memoria.

9) La casa della famiglia Bulsara a Feltham

Dislocata al n°22 di Gladstone Avenue, si tratta della casa in cui la famiglia Bulsara ha vissuto dal 1964, anno in cui lasciarono Zanzibar.

Feltham è facilmente identificabile grazie alla targa blue posta all’esterno della casa. Le scene del biopic in cui Freddie esce di corsa per assistere al concerto degli Smile e quelle del suo compleanno, prima di conoscere il loro futuro manager John Reid, sono state riprese in una replica della storica casa.

8) Le torri di Dovedale a Liverpool

Nonostante Londra sia la città più riconducibile ai Queen, il gruppo ritrova ampi legami anche con la città di Liverpool, già resa famosa in passato dai Fab Four.

Freddie spese i suoi primi anni da frontman, prima ancora di entrare nei Queen, negli edifici adiacenti Penny Lane. Pare, infatti, che, in origine, questi appartamenti fossero posti al di sotto di un importante pub dell’underground inglese.

7) Imperial College Union

L’Union Concert Hall, sita all’interno del college inglese è una tappa obbligata sul sentiero dei Queen, trattasi, infatti del luogo in cui la band ha tenuto il primo concerto londinese.

Una targa commemorativa è stata posta all’entrata della Hall. Ricordiamo che, il college, ha ospitato Brian May nel periodo di studi in cui non puntava ancora a diventare una rockstar.

6) L’appartamento condiviso dai Queen

“Bohemian Rhapsody” racconta la storia dei Queen, soffermandosi sulle vicende altalenanti che hanno costituito la vita di Freddie Mercury, senza approfondire quasi mai la vita degli altri Queen. Sappiamo, però,che negli anni ’70, i quattro, condivisero un appartamento al 36 di Sinclair Road.

5) Live Aid: Wembley Stadium

Si tratta, probabilmente, del punto più alto nella carriera dei Queen e, sicuramente, dell’ apice narrativo di –“Bohemian Rhapsody”. I Queen si esibirono al Live Aid nel 1985.

L ‘evento, i cui incassi furono devoluti in beneficenza per contrastare la carestia in Etiopia, fu completamente monopolizzato dal carisma e dalla nuova verve di cui i Queen si erano rivestiti. Ad oggi, non è possibile visitare lo scenario esatto visto che, questo, fu demolito, ma è possibile ammirare l’opera moderna eretta nello stesso posto nel 2007.

4) Liverpool Empire Theatre

Nonostante non sia esplicito nel film, il legame dei Queen con Liverpool, non si limita alle Torri. Il gruppo si è, infatti, esibito molto spesso nella città inglese, passando da club a teatri e stadi. Rimane iconico il Liverpool Empire Theatre dove, i Queen, hanno presentato Bohemian Rhapsody per la prima volta nel 1975.

3) Metropolis Studios

Nel corso della loro carriera, i Queen hanno inciso sia nel Regno Unito che all’estero, pur tuttavia, non tutti gli studio sono attrezzati a ricevere turisti e curiosi da tutto il mondo e, incidere in alcune di queste sedi, risulterebbe al quanto esoso. I Metropolis Studios di Chiswick, però, sono lieti di accogliere i fan più affezionati dei Queen una volta al mese sotto largo preavviso.

2) Aeroporto di Heathrow

Prima di scrivere il suo nome nella leggenda, Freddie Mercury ha lavorato come fattorino all’aeroporto di Heathrow, il biopic mostra, seppur frettolosamente, come il giovane Freddie dovesse scontrarsi ogni giorno con un ambiente ostico alla creatività e, a quanto pare, ai limiti del razzismo. Nel 2018, la British Airways ha omaggiato l’artista con un flashmob a tema Queen e ospitando tutti i passeggeri di nome Freddie, Frederick o Farrokh in prima classe.

1) L’appartamento di Holland Road

La prima metà di Bohemian Rhapsody esplica il rapporto tra Freddie e Marie Austin che, come sappiamo, sarebbe rimasta l’amica di Freddie per tutta la sua vita. In realtà, i due, hanno vissuto insieme per parecchi anni al n°100 di Holland Road, a Kensington.

Nonostante il forte legame tra i due, non è dato sapere se Freddie Mercury sia, effettivamente, stato il padrino del figlio di Marie che, ad oggi, vivrebbe ancora nella casetta in giardino lasciatale in eredità dallo stesso Freddie.

Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.