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Queen: le 5 migliori canzoni della band non cantate da Freddie Mercury

Non tutte le canzoni dei Queen sono state cantante da Freddie Mercury. Considerando che la band rock britannica ha composto una quantità molto elevata di brani, questa verità non è poi così sorprendente. Sia Roger Taylor che Brian May hanno prestato la loro voce ad alcuni dei pezzi più iconici del gruppo. Ecco, quindi, le 5 migliori canzoni dei Queen non cantate da Freddie Mercury. Ovviamente, abbiamo scelto di non inserire nella lista No-One But You (Only the Good Die Young), la canzone interpretata da May, Taylor e John Deacon e pubblicata nel 1998 in onore del compianto Freddie.

5. Drowse

Nel 1976, Roger Taylor scrisse e interpretò Drowse. Si trattava di una ballata rock considerata tra le canzoni più sottili e delicate della storia dei Queen. Il batterista parla del suo sogno adolescenziale di essere ben più di un semplice ragazzo della porta accanto. Nel testo, Roger matura il desiderio di accostarsi ad autentici miti di vari settori, da Clint Eastwood a Jimi Henrix passando addirittura per William il Conquistatore.Conquistatore … “

4. All Dead, All Dead

Risale al 1977 All Dead, All Dead, traccia inserita nel disco News Of The World. Oltre a brani del calibro di We Will Rock YouWe Are The Champions, diversi altri piccoli capolavori erano contenuti in questo album. Oltre alla stupenda power ballad Spread Your Wings e alla vintage It’s Late, trova spazio anche la canzone per pianoforte e voce scritta e cantata da Brian May. Quest’ultimo affermerà che il testo è stato dedicato al suo amato gatto deceduto poco prima.

3. Tenement Funster

Nel 1974, il batterista Roger Taylor inserì nel terzo album dei QueenSheer Heart Attack, anche Tenement Funster. Si tratta di un autentico sbeffeggiamento nei confronti di coloro che non condividevano la sua passione per il rock ‘n’ roll e per lo stile di guida ad esso collegato. Un pezzo grintoso, ai limiti della spavalderia, tutto all’insegna di un’energia senza confini. Taylor ha così dimostrato di avere un’anima rock davvero tutta da apprezzare.

2. ’39

Nel 1975, l’album A Night At The Opera ha dato vita al capolavoro Bohemian Rhapsody. Insieme a questo autentico miracolo, fu inserito anche il brano ’39, scritto da Brian May. Nel caso specifico, il chitarrista ha raccontato la storia di un gruppo di astronauti tornati sulla Terra dopo un anno di missione nello spazio. Una canzone semplice, chitarra e voce, dalle sonorità vagamente country, che fu in seguito apprezzata molto anche da George Michael.

1. I’m In Love With My Car

Concludiamo con questo sorprendente brano cantato da Roger Taylor, anch’esso inserito in A Night At The Opera. Entrando nei particolari, I’m In Love With My Car è stata il lato B di Bohemian Rhapsody e ha raccontato un forte amore per un’auto sportiva appartenente al marchio Triumph. In realtà, il brano era stato dedicato al pilota Jonathan Harris. Inizialmente la canzone era considerata quasi come uno scherzo, ma alla fine ottenne un successo sorprendente.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)