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Queen, Peter Hince: “Freddie Mercury non era davvero come la gente pensa”

Ascoltare parole, dichiarazioni, interviste e contenuti che possano riguardare Freddie Mercury appare sempre come incredibilmente edificante, a causa di quei particolari in più che sono offerti da tutti coloro che hanno avuto modo di conoscere il leader dei Queen nella sua vita e, per questo motivo, condividere molto con lui anche dal punto di vista personale ed emotivo. Tra questi c’è sicuramente Peter Hince, il roadie che per circa 10 anni ha accompagnato i Queen e ha avuto modo di conoscere Freddie Mercury in tutte le sue definizioni, soprattutto al di fuori del palco. Hince ha parlato a lungo di Freddie Mercury in una sua intervista, spiegando come fosse davvero il leader dei Queen e, soprattutto, chiarendo che il britannico non era davvero come la gente pensava.

Peter Hince e la personalità di Freddie Mercury

In merito all’interrogativo che ha riguardato come fosse Freddie Mercury al di fuori del palco – una delle domande che più vengono poste al fine di conoscere tutte le sfaccettature della personalità del britannico -, Peter Hince ha avuto modo di rispondere compiutamente, spiegando come Freddie Mercury fosse, in realtà, del tutto diverso rispetto a come si mostrava. Queste le sue parole: “La gente parla di Freddie e del suo ego, ma il suo ego non era così grande come la gente pensa. Era tutto un personaggio. Poteva prendere in giro se stesso, mentre alcuni degli altri membri della band non potevano farlo allo stesso modo. Avresti potuto ridere con Freddie, ma sapevi che la linea c’era. Non era necessariamente la prima donna che tutti pensavano che fosse.”

Quanto al pensiero secondo cui Freddie Mercury sia stata la migliore rockstar di sempre, il roadie ha spiegato: “Come frontman era imbattibile. Non si trattava solo della sua voce, ma del modo in cui comandava il palcoscenico. Ho adorato Led Zeppelin e The Who – Plant e Daltrey erano dei grandi frontman – ma penso che Fred abbia avuto di più in termini di abilità e presenza. Per lui si trattava di interagire con il pubblico, saper interpretare un pubblico e metterlo dalla sua parte. E ha dato tutto in ogni spettacolo.”

Che cosa ne pensa Peter Hince degli altri membri dei Queen?

Le dichiarazioni di Peter Hince non hanno riguardato soltanto Freddie Mercury ma anche gli altri membri dei Queen, in particolar modo di John Deacon e Brian May, di cui ha parlato spiegando il suo pensiero. In merito al bassista della formazione ha spiegato: “John è praticamente un recluso ora. Vuole rimanere in privato e penso che la gente dovrebbe rispettarlo. John era sempre un ragazzo molto alla mano, normale. Aveva sei figli ed era davvero nella sua famiglia, ma gli era anche capitato di far parte di una delle band più grandi del mondo”.

Quanto al chitarrista, invece, ha spiegato: “Brian è una delle persone più complesse che potresti mai incontrare. Ha un cuore enorme e vuole essere gentile e carino con tutti. Era il più sensibile della band in qualche modo. Ma come la maggior parte delle persone ha un’altra parte da mostrare. Può essere abbastanza spietato.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.