Queen, Rami Malek: “Come Bob Geldof ha convinto Freddie Mercury a cantare al Live Aid”

Il Live Aid è stato, senza dubbio, uno degli eventi più importanti nella carriera dei Queen, per ovvi motivi: è stato in grado di porsi in un momento particolare per la band, a seguito di anni difficili, e ha risollevato la formazione stessa verso un’armonia e un collante che sono stati differenti e che hanno garantito, allo stesso tempo, quel grande successo futuro che c’è stato fino alla morte di Freddie Mercury, avvenuta nel 1991. A proposito del leader dei Queen, se Freddie è stato convinto a partecipare al Live Aid molto è dovuto alla capacità di Bob Geldof, che è riuscito a convincere il leader dei Queen. Rami Malek, che ha interpretato il britannico nel biopic Bohemian Rhapsody, ha raccontato di quel dialogo incredibilmente convincente, svelando come Freddie Mercury sia stato convinto a partecipare. 

Come Bob Geldof ha convinto Freddie Mercury a partecipare al Live Aid

In una recente intervista, Rami Malek – che ha ottenuto un grandissimo successo impersonando Freddie Mercury all’interno del biopic Bohemian Rhapsody – ha parlato proprio del leader dei Queen, attraverso una serie di aneddoti e di curiosità particolari che riguardano il cantante britannico e che, ovviamente, dovendolo interpretare al meglio, ha avuto modo di conoscere.

Tra queste c’è stato il dialogo (non riportato all’interno del film) tra Bob Geldof e Freddie Mercury: «Non so se Bob Geldof mi ucciderà per questo, ma l’ho incontrato ieri sera e quello che mi ha detto è che è stato lui a  chiamare Freddie. Gli disse, ‘Freddie, penso che ci sia un evento che è fatto apposta per i Queen, e specialmente per te’. E Mercury rispose, ‘Cosa intendi dire, tesoro?’ E Geldof  ‘Beh, si tratta del mondo’ e Freddie concluse ‘Capisco cosa vuoi dire’». Col senno del poi, non si può non dare ragione a Bob, visto che i Queen, con quello show, conquistarono effettivamente il mondo.

Il segreto che ha portato i Queen ad avere successo al Live Aid

L’esibizione dei Queen al Live Aid ha avuto un successo incredibilmente raro, che ha sfidato qualsiasi altro artista e che ha portato tutti gli altri artisti presenti a trovarsi su un gradino più in basso rispetto alla formazione britannica.

Al di là della grandissima qualità della band che non può essere assolutamente messa in discussione, i Queen hanno approfittato di un segreto che lo stesso Brian May ha raccontato in una sua nuova intervista: “I Queen fecero uscire il loro tecnico del suono per ‘controllare il sistema’, ma quello che stava davvero facendo era alzare il livello del suono, quindi i Queen stavano effettivamente producendo un suono molto più forte rispetto a tutte le altre band che si erano esibite prima quel giorno. Quindi, ovviamente, la gente si è alzata e se ne è accorta.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.