Quella volta che i Queen produssero la vodka in ricordo di “Killer Queen”

Si chiamerà “Killer Queen vodka”. Cos’è? Vodka. E direttamente con la benedizione di Brian May. Il nome del distillato è ovviamente a tema e creato per festeggiare l’anniversario di Killer Queen, uno dei brani più irriverenti (e belli) dei Queen.

Mercury amante della vodka

Brian May ha raccontato di quanto Freddie Mercury amasse berla prima e dopo i suoi concerti. Si portava sempre un frigo pieno di bottiglie di vodka. La nuova vodka è in vendita nei negozi da qualche tempo, ma non in Italia. Il distillato sarà prodotto dalla Stoli Spirits nativa della Lettonia, e Brian May ha descritto l’azienda lettone ome “la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka per adulti”. Pare che il processo di distillazione sia frutto di altre 7 distillazioni.

Killer Queen

Killer Queen” è stata pubblicata nel 1974 e apparteneva all’album Sheer Heart Attack del 1974. Il pezzo contiene uno dei migliori assoli di Brian May. La parte al piano di Freddie Mercury iniziale è anch’essa riconoscibilissima (e bellissima). Sapevate che in questo brano John Deacon suona sì il basso, ma anche il triangolo?

Forse Killer Queen è stato il brano che ha veramente lanciato i Queen al grande pubblico, impersonando tutta la genialità della band. Sapete di cosa parla? La canzone parlava di una prostituta d’alto bordo, una escort, con tantissime citazioni. Una delle più famose è Let them eat cake, she says, Just like Marie Antoinette, riprendendo e modificando una vera frase di Rousseau e erroneamente attribuita a Maria: «Se non hanno pane, che mangino brioches!».

Ecco qui l’etichetta con giusto qualche riferimento a Freddie Mercury.

Tratto da https://www.thewhiskyexchange.com/p/26292/killer-queen-vodka

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.