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Quella volta che Jimi Hendrix chiese a Paul McCartney di suonare con lui

L’amicizia tra la leggendaria band di Liverpool dei Beatles e l’eroe della sei corde per eccellenza, Jimi Hendrix, non è mai stata un segreto. Qualcosa di molto interessante, però, potrebbe essere sfuggito anche agli occhi più attenti degli appassionati di musica Rock. Nell’ottobre del 1969, la colonna portante dei Beatles, Paul McCartney, stava affacciandosi verso un capitolo della sua vita completamente nuovo. Dopo aver concluso le sessioni d’incisione per Abbey Road, infatti, all’artista come ai restanti Fab Four, sembrò chiaro che la band non sarebbe potuta andare avanti. Inoltre, la stampa inglese pressava ulteriormente i Beatles, già compromessi dagli screzi interni al gruppo, a causa delle voci per le quali Paul fosse morto e fosse stato rimpiazzato da un sosia.

Ovviamente, Paul non era realmente morto, ma gli articoli scritti al riguardo contribuirono ad abbattere il suo umore. Il silenzio stampa cui era stato soggetto in quei mesi fu una condizione in cui lui stesso fu, in un primo momento, felice di essere immerso, desiderando di essere meno famoso.

In quel periodo, comunque, Paul McCartney si rifugiò nella sua fattoria in Scozia. Sembrerebbe, però, che se si fosse trovato a Londra allora, avrebbe avuto l’occasione di incidere con due dei più grandi nomi dell’industria musicale. Il 21 ottobre del 1969, Jimi Hendrix mandò un telegramma alla Apple Records in cui invitava McCartney a partecipare a delle sessioni di registrazione con lui a New York. In quell’occasione, non solo Hendrix avrebbe incendiato la chitarra, ma ci sarebbe stato anche Miles Davis, leggenda del Jazz, alla tromba.

Jimi Hendrix voleva creare un super gruppo con Paul McCartney

Nel 1969, Jimi Hendrix aveva suonato il suo ultimo show con la sua Experience. All’epoca, per i fan, non fu una sorpresa, essendo che già durante il periodo di Electric Ladyland, l’eroe della sei corde di Seattle aveva collaborato con altri musicisti al di fuori della sua band. In quel periodo, Jimi pensò di cominciare a lavorare con artisti differenti a rotazione. Il chitarrista ci provò già con la sua Woodstock Band. In quello stesso periodo, Jimi si appassionò all’approccio di Miles Davis alla tromba, cominciando a suonarci insieme.

Alla fine dell’anno, Davis e Jimi si ritrovarono in studio per incidere insieme allo storico batterista della leggenda del Jazz. Fu in quel momento che Jimi Hendrix pensò di invitare Paul McCartney a suonare il basso nel super gruppo che aveva intenzione di formare. Paul, dal canto suo, era un grande fan di Hendrix sin da quando il chitarrista si immerse nella scena Rock per la prima volta. Fu la colonna portante dei Beatles a spingere gli organizzatori del Monterey Pop Festival a far esibire Jimi Hendrix all’evento.

Due anni dopo, la situazione era cambiata radicalmente, Jimi Hendrix era una star internazionale, alla ricerca di nuovi progetti in cui convogliare la sua inarrestabile vena creativa. I Beatles, intanto, stavano cominciando a seguire strade diverse. In ogni caso, nel telegramma che Jimi Hendrix inviò a Paul McCartney, il chitarrista lo invitava a prendere parte alla registrazione di un album. Al tempo, Paul era impegnato nel suo debutto da solista quindi, non possiamo sapere se McCartney avrebbe accettato la proposta di Hendrix se si fosse trovato a Londra.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)