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Quella volta che Myles Kennedy entrò nei Led Zeppelin

In quanti sognerebbero di entrare a far parte dei Led Zeppelin? La band britannica è tra le migliori formazioni di sempre, in grado di cambiare irreversibilmente la storia della musica con il suo apporto qualitativo, e per ogni grande rockstar – e non solo – farne parte sarebbe un sogno. Oltre tutto, in virtù del fatto che Robert Plant non vuole più portare avanti il progetto dal 1980, quando c’è stata la morte di John Bonham, in molti spererebbero di prendere il suo posto ed essere dei validi cantanti della band. Una rockstar ci è riuscita, anche se per poco: parliamo di Myles Kennedy.

Quella volta che Myles Kennedy entrò nei Led Zeppelin… ma solo per una settimana

L’esibizione dei Led Zeppelin alla O2 Arena di Londra, nel dicembre del 2007, è stato un evento di così tanto grande importanza che tutti pensavano che i Led Zeppelin potessero tornare in auge, dopo anni di stop a seguito della morte di John Bonham. A dire la verità, lo pensava la stessa band britannica, a cui venivano continuamente offerti contratti milionari per la realizzazione di un incredibile reunion tour.

Robert Plant, comunque, declinò qualsiasi possibilità ed è per questo che la band scelse Myles Kennedy, che avrebbe collaborato con Jimmy Page, John Paul Jones e Jason Bonham. Il progetto, però, rimase soltanto in cantiere e si risolse in un nulla di fatto: “È stato qualcosa di surreale – ha dichiarato il cantante degli Alter Bridgeho trascorso quella giornata in studio con questi ragazzi a suonare canzoni e poi, mi sembra a settembre dello stesso anno, ci siamo riuniti ancora una volta e penso di poter considerare quella settimana come la più grandiosa della mia vita. Ogni volta che vivo una brutta giornata, ripenso a quei giorni e all’improvviso tutto mi sembra migliore perché penso alla fortuna che ho avuto di vivere una cosa del genere”.

Le dichiarazioni di Myles Kennedy a proposito

Lo stesso Myles Kennedy ha spiegato che, quello che poi è stato un progetto molto breve – anche se soddisfacente – doveva, in realtà, durare molto più di una semplice sessione di registrazione o settimana.

Ecco le dichiarazioni di Myles Kennedy a proposito: “Inizialmente avrebbe dovuto essere una sorta di progetto: non penso che lo avrebbero chiamato ‘Led Zeppelin’, ma il fatto che alcune delle persone coinvolte fossero ex membri di questa band aveva certamente un suo peso, in modo positivo però. – ha spiegato – Così quando ho ricevuto quella chiamata e mi è stata data l’opportunità di volare a Londra e unirmi a questi ragazzi, per me è stato ovviamente un sogno divenuto realtà. È successo ormai più di 10 anni fa ma a ripensarci devo ancora darmi un pizzicotto e chiedermi ‘è successo davvero?mi sembra ancora incredibile per certi aspetti”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.