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Radiohead: perchè la band di Thom Yorke si chiama così?

La rock band inglese dei Radiohead, formatasi nel 1985, è una delle più amate ed apprezzate del pianeta. I membri del gruppo Thom Yorke, Jonny Greenwood, Ed O’Brien, Colin Greenwood e Phil Selway hanno scritto pagine indelebili nella storia della musica, ma perché hanno scelto di chiamare la propria band “Radiohead”?

I primi passi dei Radiohead nel mondo della musica

Vi anticipiamo, sin da subito, che il merito non fu il loro: il nome Radiohead fu infatti consigliato da un produttore discografico. Prima di raccontarvi questa storia, però, è doveroso fare un passo indietro ed andare ad analizzare i primi passi della band verso il complesso mondo della musica.



Il primo nucleo della band britannica era formato solamente da Thom Yorke e Colin Greendwood, i due frequentano una scuola privata, per soli maschi, ad Oxford. Nel 1986, i due, insieme anche a Ed O’ Brien e Philip Selway danno origine ai On a Friday (questo perché le prove si tenevano tutti i venerdì). Ben presto la formazione viene completata dal fratello minore di Colin, Jonny Greenwood: il suo ruolo da tastierista, però, non dura molto e alla fine si ritrova ad essere il chitarrista solista degli On a Friday.

In concomitanza con l’aumento dei concerti, nel 1991 la band cambiò il proprio nome in Shindig, anche se per un breve periodo. I primi live nella zona di Oxford li fanno diventare abbastanza famosi nell’ambiente locale e, durante una di queste esibizioni, l’8 Agosto del 1991, i cinque vengono notati da Chris Hufford, produttore e proprietario di uno studio di registrazione. La fortuna definitiva degli On a Friday arriva il 21 Dicembre 1991 quando firmano il loro primo contratto discografico con la EMI di Londra.



La scelta del nome Radiohead

La longa manus del destino, però, aveva in serbo ancora qualcosa di grande per loro: dopo due mesi dal contratto il rappresentante dello studio discografico che aveva messo una buona parola per loro, inizia a spingere insistentemente per un cambio di nome. On a Friday non funziona più e così, secondo la storia, l’uomo scrive il nome di cinque canzoni su un pezzo di carta e dice ai ragazzi di sceglierne uno. La scelta ricadrà sul nome Radio Head, ispirato ad un leggendario brano dei Talking Heads. Il resto, ormai, è storia.

Ah, se vi interessa saperlo gli altri nomi sulla lista erano:

  • The Muhammed Alis
  • Dearest and Shindig
  • A Horse, a Spoon ad a Bucket
  • The Happy Chappies


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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)