Robbie Williams fa il dito medio alla cerimonia di apertura dei Mondiali

Cos’è successo durante la cerimonia di apertura dei Mondiali 2018?

E’ successo durante la cerimonia di apertura dei Mondiali 2018, prima dell’inizio della gara tra Russia e Arabia Saudita (poi terminata 5-0 per i padroni di casa). Durante l’esibizione di Robbie Williams, l’ex cantante dei Take That ha dedicato il dito medio a una telecamera che lo inquadrava; il tutto è avvenuto mentre il cantante si esibiva in una delle tre canzoni che erano previste nella sua scaletta. Insieme al dito medio, Williams è stato vittima anche di una censura da parte degli organizzatori del Mondiale. Per quale motivo?

La cerimonia di apertura dei Mondiali

Così com’era previsto, il protagonista della cerimonia di apertura dei Mondiali è stato Robbie Williams. L’ex cantante dei Take That è entrato in scena dopo pochi minuti dall’inizio della cerimonia, in contemporanea con Ronaldo (il fenomeno brasiliano) e iniziando subito la sua esibizione. L’eccentricità non gli è mancata, a partire dallo sgargiante abito rosso leopardato che indossava sul prato dello Stadio Lužniki di Mosca.

Innanzitutto, la cerimonia: è stato quanto di più sobrio potesse esserci (niente di quanto fosse stato visto quattro anni fa, a Rio), caratterizzato dai soliti balli e dalla presenza di Aida Garifullina, soprano russo molto apprezzato dalla folla. Robbie Williams ha caratterizzato certamente una variante interessante all’interno della cerimonia, data la sua esibizione e la sua reazione, forse, nei confronti del Cremlino.

L’esibizione di Robbie Williams

L’esibizione di Robbie Williams è stata caratterizzata da tre brani:  “Let Me Entertain You”, brano del 1997 a cui è seguito un intermezzo di Aida Garifullina. I due hanno poi cantato, insieme, “Angel” (dopo un breve accenno di “Feel” da parte dell’ex cantante dei Take That): brano che la folla sembra aver particolarmente apprezzato.

Ultimo, in ordine, è stato Rock DJ”, brano del duemila. Il collegamento ha interrotto il brano sul più bello, cioè prima del verso  “Give no head no backstage passes” (frase certamente un po’ troppo provocatoria del brano), ma non è riuscito a evitare il dito medio del cantante. E’ andata proprio così: mentre una telecamera gli si avvicinava, Williams le ha dedicato il suo dito medio. Forse una semplice risposta eccessiva, forse una reazione al Cremlino.

Stando, infatti, a quanto afferma il Telegraph, all’interno dell’esibizione doveva essere inserito il brano “Party Like a Russian”, più recente rispetto agli altri. Il motivo? Una frase al suo interno: “Ain’t no refutin’ or disputin’ – I’m a modern Rasputin”, che secondo gli organizzatori sarebbe un riferimento al presidente russo Vladimir Putin. Al di là di tutto il brano è una parodia dei costumi degli oligarchi russi, e sembra non essere piaciuta. Neanche allo stesso Putin, che è comparso allo stadio solo dopo la fine dell’esibizione di Robbie Williams.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.