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Robert Plant: “Suonavo gratis nei pub per dimenticare John Bonham”

Nell’ultimo episodio del suo podcast, Digging Deep, Robert Plant ha ricordato gli avvenimenti susseguitisi subito dopo la fine dei Led Zeppelin, nel 1980 e la morte del loro batterista, John Bonham nel Settembre dello stesso anno. “Nei primi anni ’80 cercavo disperatamente di superare i momenti con i Led Zeppelin. Stavo provando a scrivere nuove canzoni, ma all’inizio sembrò impossibile”.

Per trattare la storia nel modo giusto bisogna soffermarsi sul fatto che Robert Plant si fosse recato qualche anno prima nei Rockfield Studious di Monmouth, in Galles. Dave Edmunds stava registrando I Knew the Bride When She Used to Rock N’ Roll. “Aveva un contratto con la RCA, credo. Quando l’ascoltai, amai sin da suvito quel sound molto simile ad un Rock N’Roll tipico di Nashville, sembrò arrivare dagli anni ’60. Dave Edmunds era al suo apice, con una grande band ad assisterlo”.

“A Rockfield mi divertì davvero tanto, quando trovai Dave gli chiesi di firmare con la Swan Song Records . Gli parlai dei miei affari ed avemmo un discreto successo. Fu davvero un bel momento. Cominciai a passare parecchio tempo a Rockfield, mi sembrò che la scena gallese fosse diventata una sorta di posto felice per me, in effetti è un luogo meraviglioso. Al tramonto degli anni ’80 non avevo un posto in cui andare. I Led Zeppelin erano finiti. John Paul Jones era andato, quindi formai un gruppo chiamato Honeydrippers.

Robert Plant ricorda i momenti con gli Honeydrippers

“Suonavamo spesso nei club intorno al Regno Unito, non volevo che venissimo pagati. Suonavo con questa band fantastica, erano dei musicisti meravigliosi. Big Dave era l’autista del nostro furgone. Quando andavamo in giro, Dave si piazzava fuori la porta del locale chiedendo chi avrebbe suonato quella sera. Quando nessuno mi nominava, andavamo semplicemente via”.

Robert Plant aggiunge: “Questa era la mia vita con gli Honey Drippers. Arrivammo al punto di chiederci se fosse giusto continuare a suonare per 13 persone alla volta senza permetterci il lusso di sperimentare. Così decidemmo di cominciare a ricercare un sound più pesante che, tuttavia, non risultasse eccessivo”.

“Tornai a Rockfield. Oggi lo studio si chiama Monnow Valley Studios, misi insieme un gruppo composto da Cozy Powell, Paul Martinez, Robbie Blunt ed Andy Sylvester al basso. Conobbi Andy quando suonava in una band chiamata The Shades Of Blue, dai caratteri prettamente Black Country. Erano favolosi, l’ R&B che proponevano era straordinario. Cominciammo a scrivere canzoni mettendo giù tantissime idee. Paul Martinez prese il posto di Andy al basso, ci recammo in studio e cominciammo ad incidere“.

La morte di John Bohnam è stato uno dei momenti più tristi della storia del Rock, i Led Zeppelin avevano raggiunto un punto talmente alto dal quale,precipitare, sarebbe stato tragicamente pericoloso. La band ha rivoluzionato il modo di fare musica e di concepire le appendici più Heavy del Rock; rimanendo nell’immaginario collettivo come uno dei gruppi pioniere di un genere che avrebbe, più tardi, aperto la strada, all’Heavy metal e, rimanendo, tutt’oggi una delle band più influenti nel panorama musicale ed un’icona di stile per la cultura Pop internazionale.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.