Live Aid, concerto dei Queen, retroscena di Roger Taylor

Roger Taylor rivela un incredibile retroscena sul concerto dei Queen al Live Aid

Il concerto dei Queen al Live Aid è stato uno degli eventi che ha cambiato la storia della musica, per la sua bellezza e per la sua importanza. A proposito di quest’ultima, non si può non sottolineare il grande impatto mediatico che il concerto ha avuto nella storia del rock, non soltanto per quanto riguarda la carriera dei Queen, ma anche e soprattutto per la bellezza di un concerto che ha visto la formazione britannica rinascere dinanzi al grande pubblico. Eppure, nonostante sul Live Aid si sia speculato e indagato tantissimo, non si conosce tutto su questo concerto: ad aver rivelato un dettaglio incredibile è stato Roger Taylor, il batterista dei Queen che ha raccontato quei momenti. 

I dubbi sul concerto dei Queen al Live Aid e i timori di Brian May

Come viene sottolineato, in maniera piuttosto fedele, all’interno di Bohemian Rhapsody – biopic sulla vita di Freddie Mercury e dei Queen – il concerto dei Queen al Live Aid non ci fu, inizialmente, con le migliori ambizioni da parte della formazione britannica. La band di Freddie Mercury non era sicura di poter offrire un ottimo spettacolo, di fronte a un pubblico non soltanto molto numeroso, ma anche voglioso di grande spettacolo da parte della band.

Per questo motivo, l’approccio della band prima del concerto fu piuttosto timoroso; chi temeva maggiormente – o meglio, chi può lo dava a vedere – l’imminente spettacolo era Brian May, che preannunciava una possibile esperienza ridicola. 

Le dichiarazioni di Roger Taylor e i retroscena svelati

C’è stato un momento, rivelato direttamente da Roger Taylor, che non è stato riportato né all’interno del biopic né in qualsiasi altra narrazione, semplicemente perché sconosciuto. Il batterista ha spiegato tutte le sensazioni provate durante il concerto e successivamente, in un’intervista esclusiva in occasione dell’anniversario del grande evento. 

“C’è stato un momento durante We Are The Champions, in cui il pubblico ondeggiava come un campo di grano, e ho pensato, ‘Oh, Ok!'”. Taylor, dunque, ha fatto capire che non sono state Bohemian Rhapsody o We Will Rock You le canzoni in cui il coinvolgimento del pubblico è stato fondamentale; il batterista, al termine del concerto, è stato protagonista di un momento meraviglioso: “Sono tornato da Freddie in seguito e ad un certo punto della notte ho detto: ‘Sai cosa, Fred, penso che siamo stati davvero bravi’.  

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.