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Roger Waters, i 5 momenti salienti della carriera del bassista dei Pink Floyd

Quali sono i 5 momenti salienti della carriera del bassista dei Pink Floyd? Beh, qualcuno è sicuramente degno di nota per la sua importanza dal punto di vista musicale e della storia di una delle band progressive rock più celebri di sempre. Non possiamo non inserire il momento in cui il bassista decise di abbandonare per sempre la creatura che lui stesso aveva creato insieme a Syd Barrett e a Nick Mason. Era il 1985, il suo rapporto con David Gilmour si trascinava da anni con molta difficoltà e tantissimi screzi. Dopo l’album The Final Cut (praticamente un solista di Waters) il bassista decise di dire addio ai Pink Floyd. Se non è saliente questo…

Il ritorno con i Pink Floyd durante il Live 8

Se nella sua carriera è bene ricordare il suo addio dai Pink Floyd come momento saliente della sua carriera e di quella del gruppo, va citato anche il suo ritorno. Non fu un ritorno duraturo nel tempo ma anzi fu qualcosa di molto temporaneo, si sapeva che la band non sarebbe mai tornata insieme per un periodo di tempo così lungo. Ma poco importava, rivedere Roger Waters suonare insieme alla sua storica band e sentire un brano come Comfortably Numb cantato davvero dai Pink Floyd fu qualcosa di magico. Peccato che fu una reunion che durò pochissimo, un solo giorno (anzi, una sola notte).

Le commemorazioni dello sbarco di Anzio

Un momento decisamente importante della carriera del bassista dei Pink Floyd non ha nulla a che fare con la musica. Era il 2014 e Roger Waters inaugurò ad Aprilia, proprio in Italia, in monumento dedicato a suo padre, soldato degli alleati deceduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Waters si recò proprio in Italia per partecipare alla cerimonia di inaugurazione, scoprendo dove era morto il padre. Il 18 febbraio poi ricevette la cittadinanza onoraria dal comune di Anzio per la sua sensibilità musicale e soprattutto umana. Fu accompagnato dai figli, molto commossi per il ricordo del padre e del nonno disperso.

Il tour del 2017 decisamente schierato

Roger Waters non ha mai nascosto le proprie idee politiche, onore a lui. Nel corso del 2017 e 2018 ha portato in tour uno spettacolo davvero memorabile denominato “Us + Them”. Lo show, passato anche in Italia, è un momento particolarmente importante per la sua carriera per varie ragioni. Il Nostro aveva reinserito in scateno brani celebri tratti dal concept album Animals del 1977 (i brani in questione era Dogs e Pigs). Quella tournée ebbe un successo stratosferico anche grazie ai molteplici messaggi che Waters ha lanciato contro obiettivi precisi. Si è infatti schierato contro governanti senza scrupoli (riferendosi a Trump in particolare) e ai guerrafondai.

Il concerto per celebrare la caduta del muro di Berlino

Per celebrare la caduta del muro di Berlino, serviva chiaramente Roger Waters. Era il 21 luglio del 1990 e Roger decise di organizzare un concerto speciale a Postdamer Platz, a Berlino. Scelse di suonare per intero il disco The Wall insieme a ospiti d’eccezione. Quel giorno ci furono gli Scorpions, Cyndi Lauper, Sinead O’Connor, Bryan Adams e molti altri.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.