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Rolling Stones, Keith Richards: ‘ecco cosa manca alla scena rock attuale’

Keith Richards, cuore ed anima dei Rolling Stones, è la vera espressione di quello che attualmente definiamo ‘rock’. Insieme al suo collega Mick Jagger e alle altre pietre rotolanti, Richards ha scritto pagine indelebili nella storia della musica. In una recente intervista, poi, Keith Richards, ha aperto una lunga parentesi sulla scena rock attuale.

Rolling Stones, Keith Richards: ‘ecco cosa penso della scena rock attuale’

Già qualche mese fa la star dei Rolling Stones diede qualche piccolo -ma fondamentale- consiglio agli aspiranti chitarristi:

“La prima cosa che vi consiglio è di iniziare da una chitarra acustica. Dovete imparare a toccare ogni singola corda, cercando di capire cosa fa contro un tasto. Una volta imparate queste cose potrete fare tutte le cose che desiderate. Si, insomma, se vuoi diventare realmente un chitarrista professionista allora devi partire dalle basi. Un astronauta non viene catapultato direttamente nello spazio, prima bisogna costruire il razzo.”

Parlando poi di recente con la rivista Rolling Stones, Keith Richards si è soffermato sulla scena rock attuale. Il chitarrista di Dartford classe 1943, ha rivelato però di essere piuttosto scontento e pessimista:

“Credo che oggi come oggi non esista il puro e vero rock and roll, è inutile insistere. Purtroppo non vedo grandi artisti o grandi frontman e, diciamoci la verità, la musica è stata sintetizzata fino al punto di farla morire completamente. E, una volta sintetizzato, si perde il valore di ‘reale’, unico.”

La sua opinione sulla condizione attuale degli Stati Uniti

Il chitarrista dei Rolling Stones, con una certa severità, ha poi aggiunto:

“Ora non voglio dilungarmi troppo e magari soffermarmi su cosa c’è che non va nei sintetizzatori o nella musica attuale, voglio solo dire che è tutto così economico e banale.”

Nella medesima intervista, poi, il musicista ha aperto anche una lunga parentesi sul movimento Black Lives Matter e sulla situazione attuale degli Stati Uniti:

“Viviamo tempi sanguinosi e, a dirla tutta, la musica nera è la ragione per cui sono qui, è stata lei a farmi arrivare fin qui. Purtroppo gli Stati Uniti stanno vivendo un momento critico, ma bisogna reagire.”

E, nonostante Keith Richards sia di chiare origine britanniche, oggi come oggi si sente a tutti gli effetti un cittadino degli USA:

“Bisogna affrontare tutto. Certo, magari per me è difficile parlarne perchè non sono americano, ma ormai vivo qui, col cuore e con l’anima, sono uno di voi… ma non posso intervenire in certe questioni.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)