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Rolling Stones, Mick Jagger rivela: “Quando incontrai Jimi Hendrix lui cercò di…”

Era la fine degli anni Sessanta e il leggendario gruppo dei Rolling Stones ebbe la grandissima fortuna di esibirsi per addirittura 3 volte al Madison Square Garden di New York. Sappiamo che parti di quelle esibizioni vennero poi pubblicate sull’album “Get Yer Ya-Ya’s Out!”, disco che uscì nel settembre del 1970. Ecco che lo scrittore e biografo Christopher McKittrick ha fatto uscire il libro ‘Can’t Give It Away on Seventh Avenue: The Rolling Stones and New York City’, dedicato alla storia e al rapporto tra la band di Mick Jagger e la Grande Mela. Ecco che Mick Jagger ha rivelato: “Quando incontrai Jimi Hendrix lui cercò di rubarmi la ragazza”.

L’incontro al compleanno di Jimi Hendrix

Mick Jagger ha raccontato un episodio relativo ai Rolling Stones stessi che incontrarono, la sera del 27 novembre, proprio il celebre chitarrista. Quell’incontro fu davvero molto particolare e Christopher McKittrick lo racconta chiaramente. Jagger ha rivelato che fu proprio Jimi Hendrix a ispirargli il titolo di una canzone. Andiamo a vedere insieme la storia. Era il 27 novembre del 1969 ed era il compleanno di Jimi Hendrix, il suo 27esimo, ironia della sorte, dal momento che nessuno sapeva che sarebbe stato l’ultimo compleanno del chitarrista. Quest’ultimo aveva dato un party piuttosto pomposo e particolare.

La diffidenza tra Jimi Hendrix e Mick Jagger

Jagger ha raccontato, parlando proprio di Hendrix: “Lui era presente allo spettacolo di quella sera e uscì con il gruppo dal backstage. Successe qualcosa tra me e la fidanzata di Hendrix del tempo, Devon Wilson. È stata lei a ispirare una delle ultime canzoni di Hendrix”. Mick Jagger in precedenza aveva avuto una storia damore, piuttosto rapida va detto, con la Wilson e Hendrix aveva tentato di soffiare al cantante dei Rolling Stones Marianne Faithfull, la fidanzata. Jagger ammise: “Quando incontrai Jimi Hendrix lui cercò di rubarmi la ragazza”. Tra i due quindi c’era una certa diffidenza e freddezza.

Il fatto inaspettato

Ma ecco che quella sera successe un imprevisto. In circostanze mai ben svelate, ma che sembrano essere assolutamente accidentali e non certo volute, Mick Jagger alla festa si tagliò un dito. Ci fu un andirivieni pazzesco e tutti cercavano una benda o qualcosa per tappare un attimo la ferita. Ad un certo punto Devon Wilson, la fidanzata di Hendrix, prese il dito del cantante dei Rolling Stones e iniziò a succhiare via il sangue, in un tentativo un po’ maccheronico di risolvere tutto. Questa sera, se volete anche un pochino assurda e macabra, ispirò un pezzo di Jimi Hendrix, uno dei suoi ultimi.

La canzone che ne uscì

She drinks her blood from a jagged edge’. Questo è il verso incriminato della canzone di Jimi Hendrix “Dolly Dagger”, ispirata proprio a quella vicenda un po’ particolare.. La canzone non uscì subito, ma venne pubblicata nell’ottobre 1971, dopo la morte di Hendrix. Non solo, il brano venne fatto uscire addirittura dopo la tragica morte della sua fidanzata, Devon Wilson. Lei morì il 19 febbraio 1971, dopo essere caduta da una finestra del nono piano del Chelsea Hotel in circostanze mai del tutto chiarite.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.