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Slipknot, Jim Root: “Ecco perchè ho rifiutato due volte la proposta di entrare nella band”

Per quanto si possa pensare di governare la propria vita attraverso delle scelte che si ritengono essere fondamentali, ci sono dei momenti che determinano il cambiamento della propria esistenza, della propria carriera e della propria vita in generale. Ne sa qualcosa Jim Root, diventato celebre per essere chitarrista della band heavy metal Slipknot, ma che, prima di entrare all’interno della formazione, aveva rifiutato la proposta della stessa per ben due volte. Alla fine, anche grazie al consiglio di un amico, il chitarrista ha deciso di lasciare il suo lavoro per abbracciare la proposta della formazione statunitense, ottenendo tutto quel successo che ancora oggi è riconosciuto e lo porta ad essere una delle entità musicali più riconoscibili e amate nella storia della musica. Parliamo, ovviamente, di una casualità da un lato, della volontà di ottenere il massimo dalla propria passione dall’altro. Vi riportiamo, naturalmente, l’intervista di Jim Root.

L’intervista di Jim Root e l’ingresso negli Slipknot

Come vi abbiamo precedentemente, Jim Root non accettò immediatamente la proposta della formazione heavy metal statunitense, ma rifiutò per ben due volte, prima che un amico non lo convincesse a seguire la sua strada. Il chitarrista ha avuto modo di spiegarsi nell’ambito della sua intervista: “Dopo la fine [della mia prima band di thrash metal] Atomic Opera, gli Slipknot stavano prendendo il via, ma avevo rinunciato alla chitarra e al sogno delle rock star. Non toccavo una chitarra da anni. Gli Slipknot stavano attirando l’interesse dell’etichetta e mi hanno chiesto di far parte della band, ma ho dovuto rifiutare perché a quel punto non credevo che le mie capacità fossero all’altezza.”

E ancora: “Ho detto no a entrare nella band due volte. Alla fine un amico mi ha fatto ragionare. Mi disse: “Ma cosa sei, stupido? Puoi sempre tornare a fare quello che facevi prima! Dovresti fare un tentativo. Così ho lasciato il mio lavoro. Il giorno dopo, ero a casa di Mick [il chitarrista] e lui mi stava mostrando tutte le melodie che avevano registrato. Poi le stavamo provando a casa di Sid [Wilson]. Una settimana dopo ero a Malibu a registrarle”.

La musica di Jim Root e il successo con gli Slipknot

Nel corso della sua intervista, Jim Root ha avuto modo di parlare di se stesso e della sua musica, ovviamente facendo sempre riferimento all’esperienza con gli Slipknot. Queste sono state le sue parole in merito: “Mi piace pensare a me stesso più come un cantautore che come un chitarrista. Non scrivo testi o voci, però, quindi sono più un arrangiatore. Cerco di immergermi in quel mondo tecnico.”

Non è finita qui, dal momento che il polistrumentista ha aggiunto: “Non sono il tipo di chitarrista che si siede e si mette a fare la legnaia, sapete? Non sono mai stato così. L’ho sempre trattato come un hobby e voglio che rimanga tale. Voglio mantenere il divertimento e non voglio mai che sembri un lavoro. Quando sei in tour, sembra davvero un lavoro. Nell’ultimo anno, oltre a registrare l’album e a fare spettacoli, non ho mai preso in mano una chitarra. Ho bisogno di riposarmi un po’, così posso riaccendere il romanticismo con essa”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.