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Steve Jones: ‘nei Sex Pistols inizialmente guadagnavo una miseria’

I Sex Pistols sono, senza ombra di dubbio, uno dei simboli della cultura punk. Il gruppo britannico, nato a Londra nel 1975, nonostante abbia avuto una carriera piuttosto breve ha avuto comunque modo di produrre brani indimenticabili come ‘God Save The Queen’, ‘Anarchy in the U.K.’, ‘Pretty Vacant’ e tanti altri ancora. A quanto pare, però, la paga dei membri della formazione britannica non era esattamente quello che ci si aspetta da una band di questa portata.

Steve Jones: “Inizialmente con i Sex Pistols guadagnavo appena 50 sterline a settimana”

A rivelare i dettagli dei guadagni iniziali dei Sex Pistols è stato proprio l’ex chitarrista della band: Steve Jones. L’artista, in una recente intervista in compagnia di Ozzy Osbourne e sua moglie Sharon, ha svelato i numeri iniziali dei Sex Pistols. E, sia chiaro, per ‘numeri’ non intendiamo performance, ma i veri e propri introiti della band.

“Volete sapere quanto guadagnavo inizialmente con i Sex Pistols?  – ha domandato Steve rivolgendosi ad Ozzy e Sharon – appena 50 sterline a settimana.”

Ovviamente, però, bisogna tener conto che erano altri tempi, che i Sex Pistols erano una band emergente e che nell’industria musicale di allora non girava tutto il denaro che gira ora.

I Sex Pistols ‘come quegli idioti che vincolo alla lotteria, spendono tutti i soldi e alla fine si uccidono’

A spezzare una lancia a favore di Steve Jones ci ha pensato la moglie di Ozzy Osbourne, Sharon: “Immagino sia stata dura per te, ma l’hai fatto perché amavi la musica. Oggi come oggi la maggior parte di loro lo fanno per i soldi e per la fama, tu hai scelto l’amore. E questa cosa è bellissima.”

E, se c’è una persona che può comprendere le iniziali difficoltà di Steve Jones, quella è proprio Ozzy Osbourne. Il Principe delle Tenebre, infatti, prima di diventare una leggenda vivente del metal ed il frontman dei Black Sabbath, lavorava in un mattatoio.

“Il mio compito era quello di smembrare le carcasse delle mucche e svuotarne le interiora. L’odore era un qualcosa di indescrivibile, vomitavo tutti i giorni.” 

Alla fine, quando Steve Jones arriva a parlare della fine della band, non c’è molto rammarico nelle sue parole. Per lui la fine dei Sex Pistols era prevedibile. Più volte, infatti, ha paragonato i suoi ex compagni di band a “quegli idioti che vincono alla lotteria, spendono tutti i soldi e alla fine si uccidono”.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)