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La storia di The Rise and the Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, capolavoro di David Bowie che ha cambiato la storia della musica

The Rise and the Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars è il capolavoro per eccellenza di David Bowie che, oltre a creare il celebre mito del glam rock, che portato alla ribalta il Duca Bianco. Vogliamo parlarvi dell’incredibile storia di quest’album, rilasciato il 6 giugno del 1972.

Il successo di Ziggy Stardust and the Spiders from Mars e l’ispirazione per le generazioni successive

Album che segna indissolubilmente la scena rock mondiale e fornisce fonte di ispirazione alle successive generazioni, The Rise and the Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars è l’album che ha creato uno spartiacque incredibile nel 1972: la musica, possiamo dirlo senza ipocrisia, da quel momento in poi non è stata più la stessa.

Sullo sfondo di una imminente apocalisse globale, l’album narra la storia di un ragazzo che tramite la sua radio entra a contatto con forze dell’altra dimensione che finisce per adottare sulla Terra un ruolo messianico scambiando i loro messaggi per rivelazioni spirituali. Le ispirazioni per il protagonista dell’album derivano dalla volontà di Bowie di creare un personaggio che lui stesso definisce “cantante rock di plastica”. Simbolo della fragile celebrità posseduta dalla figura della rockstar, dietro la quale si nascondono insicurezza e fragilità.


La tracklist di Ziggy Stardust e di che cosa parla l’album di David Bowie

La batteria di Mick Woodmansey introduce l’album con Five Years. La canzone non è altro che un urlo disperato per l’imminente fine della Terra fra cinque anni. La voce di David Bowie riesce a trasmettere a pieno la tristezza per la futura apocalisse grazie ad un crescendo che termina con l’urlo isterico del Duca Bianco.

Soul Love collega il presagio di Five Years all’esplosione di Moonage Daydream descrivendo con una dolce melodia scene d’amore malinconiche. La fine di Soul Love è seguita dall’arrangiamento di Moonage Dreamday, canzone da i toni rock’n roll di stampo americano che segna anche l’entrata in scena di Ziggy. Segue il primo singolo dell’album ad anche una delle canzoni più conosciute dell’artista inglese. Starman tramite le note della chitarra acustica di Bowie racconta di come Ziggy dica di spassarsela agli abitanti della Terra dato che il ragazzo è solo il messaggero di un’entità superiore che promette la salvezza della terra. It Ain’t Easy, unica cover di questo album segna una pausa da questa atmosfera onirica presente in tutta l’opera.

Concluso il lato A dell’album il lato B si apre con Lady Stardust, dove – con l’introduzione al pianoforte di Mick Ronson – Bowie racconta il concerto di Ziggy visto con gli occhi di un fan del ragazzo. Segue Star dove Ziggy prende in considerazione l’idea di diventare una rockstar , il cui status viene considerato come una sorta di salvezza. Hang On to Yourself è una metafora che preannuncia la caduta di Ziggy dove il rock è raccontato, grazie anche ad un magnifico riff di Mick Ronson, nelle forme del sesso e dell’ambizione. La caduta di Ziggy viene raccontata tramite una delle più famose melodie eseguite da Ronson contenute all’interno dell’album.

Il rock, in questo caso in pieno stile anni 50, continua ad essere raccontato tramite il suo lato sessuale dove, con una chitarra martellante. La canzone parla di un rapporto sessuale dove un ragazzo desidera essere lasciato solo con la sua ragazza. La fine di Ziggy è raccontata nell’ultima traccia Rock’n Roll Suicide. La rockstar protagonista dell’album è diventata solo un ricordo dei fasti passati. Infatti viene descritta come una sagoma vacua che barcolla attraverso la strada illuminata da fari di auto.

Segue, naturalmente, la tracklist di The Rise and The Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars:

Lato A
  1. Five Years – 4:43
  2. Soul Love – 3:34
  3. Moonage Daydream – 4:40
  4. Starman – 4:14
  5. It Ain’t Easy – 2:57
Lato B
  1. Lady Stardust – 3:21
  2. Star – 2:47
  3. Hang On to Yourself – 2:39
  4. Ziggy Stardust – 3:13
  5. Suffragette City – 3:25
  6. Rock ‘n’ Roll Suicide – 2:58

Il successo e i riconoscimenti ottenuti dall’album capolavoro di David Bowie

Il successo che fu in grado di ottenere The Rise and the Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars è incredibile e, se rapportato alla qualità espressa all’interno del disco, assolutamente meritato. L’album è da considerarsi un prodotto incredibile sia per l’impatto mediatico che per quello relativo al giudizio della critica. Volendo citare il giudizio di alcune piattaforme importantissime nel settore, non si possono non considerare le 5 stelle di Rolling Stone, Sputnikmusic e All Music, il B+ di Robert Christgau e le 6.5 stelle di Piero Scaruffi. 

Quanto alle vendite, l’album ha ottenuto l’oro in Italia e negli Stati Uniti, e il doppio platino nel Regno Unito. A ciò si aggiunge la presenza nella classifica di praticamente tutti i paesi europei, a cui si aggiungono Australia e Nuova Zelanda in cui il disco ha avuto molto successo.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.