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The Sound Of Silence: La storia di una delle canzoni più coverizzate di sempre

Scritta nel 1964 da Paul Simon, The Sound Of Silence è la canzone più evocativa mai data alla luce dal duo di Simon & Garfunkel. Ad oggi, il brano rappresenta una pietra miliare della musica contemporanea; una gemma dal raro splendore. In quest’articolo racconteremo la storia di The Sound Of Silence che, nel corso degli anni, si è affermata come una delle canzoni più coverizzate di sempre, principalmente per il suo straordinario significato, ma anche per la sua struttura musicale semplice, che si presta come una tela bianca all’estro degli artisti più audaci.

Il brano venne registrato come pezzo acustico per l’album di debutto del celeberrimo duo, Wednesday Morning 3 A.M. nel 1964. Tempo dopo, si aggiunsero all’arrangiamento gli strumenti elettrici con cui venne pubblicata come singolo. Era il 1965 quando Paul Simon inserì The Sound Of Silence nel suo primo disco da solista, registrato a Londra. L’LP, intitolato The Paul Simon Songbook, venne trainato in vetta alle classifiche da The Sound Of Silence che, il giorno di Capodanno del 1966, raggiunse la vetta delle charts internazionali. Nel brano, Paul Simon suona la chitarra e accompagna Garfunkel alla voce.

La canzone, che inizialmente venne rilasciata con il titolo di The Sounds Of Silence, fu eseguita da Paul Simon al Ground Zero Memorial in occasione della celebrazione del decimo anniversario del tragico attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001. Le atmosfere tessute dalla voce e dalla chitarra di Simon in quella sede, furono uniche quanto struggenti.

La storia di The Sound Of Silence

Dopo aver registrato il suo primo album, il duo si sciolse e Paul Simon si recò in Inghilterra, dove visse per buona parte del 1965, esibendosi in alcuni concerti da solista. In quell’occasione, l’artista incise il pezzo per la seconda volta, in modo da inserirlo nel suo disco . Nello stesso frangente, il produttore dei Simon & Garfunkel, Tom Wilson, decise in concomitanza con i vertici della Columbia Records a New York di sovrapporre parti di chitarra elettrica, basso e batteria al brano, facendone un singolo. Wilson si riservò dal contattare i due autori.

Era il 15 giugno dello stesso anno e poco tempo dopo; The Sound Of Silence cominciò ad imperversare in tutte le stazioni radio degli Stati Uniti. Il brano entrò nelle classifiche Pop USA e raggiunse in poco tempo la prima posizione nella Billboard Hot 100, rimanendo in vetta per due settimane. Nel 1968, The Sound Of Silence svettava nelle classifiche mainstream di tutto il mondo.

Sebbene in molti abbiano creduto per lungo tempo che la canzone fosse stata scritta in risposta al trauma provato da molti statunitensi dopo l’assassinio della morte di John F. Kennedy, in realtà la storia ed il significato di The Sound Of Silence affonderebbero le radici nell’incapacità dell’uomo di comunicare con limpidezza; il brano è un manifesto della rassegnazione dell’uomo moderno che, rifugiandosi in sé stesso, perde le capacità di rapportarsi in modo sincero coi suoi simili. Paul Simon scrisse The Sound Of Silence in sei mesi; amava aggiungere i versi che compongono il testo della canzone, intrisi di poesia, giorno dopo giorno, in una camera buia della sua casa.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)