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Tom Morello e la storia della sua prima chitarra: ecco quanto la pagò

Ricordare lo strumento con cui la propria carriera è iniziata vuol dire non soltanto ricordare le proprie origini, ma anche e soprattutto avere l’umiltà di ritornarvi a seguito dei grandi successi. Una delle ultime testimonianze, in tal senso, è stata quella di Tom Morello, che ha parlato della sua prima chitarra e del costo con cui l’ha pagata. 

Le dichiarazioni di Tom Morello sulla sua prima chitarra e il costo della stessa

A proposito della sua prima chitarra, Tom Morello ha rilasciato importanti dichiarazioni, relative alla storia della stessa e, soprattutto, al costo con cui ha avuto modo di acquistarla. Se è vero che la prima chitarra non si scorda mai, difficile da dimenticare è anche la storia che ruota intorno alla stessa, ed è per questo motivo che le dichiarazioni di Tom Morello appaiono emblematiche e ricche di essere sottolineate.

Ecco quali sono le parole in questione: “La mia prima chitarra. Una Kay da $50. Un’imitazione di una SG. Non è rimasta intonata. Perfetto. L’ho presa da Rigoni Music a Libertyville, Illinois. Ho preso due lezioni che ho odiato e poi è rimasto in un ripostiglio per 4 anni senza essere toccata. Poi a 17 anni ho comprato una cassetta dei Sex Pistols e ho formato una band nel giro di 24 ore, scegliendo musicisti principianti del Libertyville High School Drama Club. Ho suonato questa chitarra in quella band, The Electric Sheep. Le prime esibizioni e registrazioni in assoluto. Quando ho preso una chitarra migliore, questa è tornata nell’armadio. Per circa 30 anni. L’ho tirata fuori un po’ di tempo fa, l’ho pulita e da allora ho continuato a registrare con essa. Come ho fatto oggi.”

Quali sono i chitarristi preferiti di Tom Morello?

In altre occasioni, lo stesso Tom Morello ha avuto modo di parlare di quali sono i chitarristi preferiti, che gli hanno cambiato la vita e che – per questo motivo – ha annoverato tra le sue passioni principali; si tratta di scelte tutt’altro che scontate e che, allo stesso tempo, definiscono particolarmente la caratura del personaggio e dell’artista. 

Ecco quali sono i chitarristi preferiti di Tom Morello, seguendo le stesse dichiarazioni del chitarrista: “In primo luogo, opterei per Jimi Hendrix e Jimmy Page, due colonne portanti del Rock. Avevo un poster di Randy Rhoads in camera che mi ispirava a fare pratica per otto ore al giorno, tutti i giorni. Poi, c’è sempre stato una sorta di conflitto tra David Gilmour e Tony Iommi. Il primo è uno dei miei preferiti per la caratura emotiva dei suoi lavori, ma i riff del secondo sono stati fondamentali per la mia formazione”.

E ancora: “Da piccolo andavo a giocare coi miei amici al Rainbow Bar di Los Angeles. Giocavamo al Monte Rushmore. Consisteva in una sorta di classifica, in cui ognuno di noi indicava la Top 4 dei suoi chitarristi e cantanti preferiti o dei peggiori assoli su dischi straordinari. Dopo aver stilato la classifica cominciavamo a ridere delle scelte degli altri. Era molto divertente. Nel corso della mia vita, comunque, ho avuto a disposizione alcune Top straordinarie. Mi spiego, ho avuto la possibilità di collaborare con dei frontmen formidabili, da Zack de la Rocha a Chris Cornell, passando per Bruce Springsteen. Mi sento davvero fortunato per questo“.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.