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U2: perchè la band di Bono Vox è una delle più odiate al mondo?

Gli U2 sono, senza ombra di dubbio, una delle band di maggior spessore del panorama mondiale. Bono Vox e soci hanno rilasciato alcuni dei brani più iconici del rock e, come in ogni band rock che si rispetti, non sono mancate incomprensioni e critiche negli ultimi anni.

Perchè gli U2 sono così odiati?

Chiunque ami il rock, nella maggior parte dei casi, odia determinati artisti. E, sotto questa nuvola nera dell’odio, ci sono finiti un po’ tutti: dai Beatles ai Rolling Stones, dai Genesis ai Red Hot, fino ad arrivare ad Elvis e Sting. C’è, però, nel tempo, una costante: gli U2. La band irlandese è sempre stata bersagliata dai media, dai fan, dagli irlandesi, dagli americani e chi più ne ha più ne metta. Ma quali sono i motivi di tutti questi attacchi? Perchè, quindi, gli U2 sono così odiati? Proviamo a capirlo insieme.

La prerogativa degli U2 è sempre stata quella di essere amati dal pubblico, cercando di mettere d’accordo un po’ tutti. Nel martellante tentativo di piacere a chiunque, però, Bono e soci hanno commesso qualche piccolo errore di calcolo.

Nei loro brani, infatti, gli U2 hanno reso omaggio praticamente a qualsiasi cosa: l’Irlanda, gli Stati Uniti, la religione, il Papa, il blues, il rock, la pace, i diritti umani, Nelson Mandela e tanto altro ancora. E, sia chiaro, non vogliamo mettere assolutamente in dubbio l’impegno sociale e politico di Bono Vox e soci, ma semplicemente provare a capire il perché di tutto questo accanimento contro la band più famosa d’Irlanda.

I motivi di questo odio insensato

Tornando a noi, dunque, forse è proprio a causa di questa loro ‘mania’ di voler trattare (e provare a risolvere) qualsiasi argomento che sono stati così aspramente criticati? A questo, purtroppo, non sappiamo rispondere.

L’unica cosa che sappiamo è che le persone, per qualche strano ed assurdo motivo, sono convinte che il frontman degli U2 sia un arrogante, un presuntuoso e un ‘tuttologo’ parecchio incoerente. Per non parlare, poi, di quel piccolo problemino col fisco risalente a qualche anno fa quando Bono, insieme alla regina Elisabetta, Donald Trump, Madonna e migliaia di imprenditori, comparve in una lista nera dei paradisi off-shore.

In conclusione, quindi, cosa può portare una band di fama mondiale ad essere presa di mira? Un album sbagliato, qualche dichiarazione inopportuna, un commento non digerito, un nuovo ed azzardato percorso musicale. Si, ci può stare. Potranno però tali azioni essere sufficienti per mettere in dubbio un gruppo storico come gli U2? Può, tutto ciò, mettere in discussione il binomio band-pubblico, fino ad oggi imprescindibile? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)